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ALe 642 livrea MDVE – Os.kar

Con un leggero ritardo (l’uscita era inizialmente prevista per il periodo natalizio) sono state finalmente consegnate le elettromotrici FS ALe 642 Os.kar in scala H0 (1:87) nell’attesa versione in livrea d’origine rosso fuoco-grigio polvere-arancio, nota anche come “livrea MDVE”, avendo fatto il suo debutto nei primi anni ’80 appunto sulle carrozze MDVE: la confezione, art. 2073, contiene la ALe 642 022, i rimorchi intermedi Le 764 111 e 112 e il rimorchio pilota Le 682 006, così da formare un convoglio a 4 pezzi, sono disponibili anche le versioni con decoder per funzionamento in digitale (art. 2073D) e con decoder e impianto di sonorizzazione (art. 2073DS). I nuovi modelli sfruttano, ovviamente, gli stessi stampi e la stessa meccanica delle versioni in livrea XMPR uscite alcuni mesi fa (di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo, al quale rimandiamo per maggiori dettagli) e anche i prezzi, alquanto elevati, sono del tutto analoghi: 445,50 euro la confezione “base”, 478,90 quella con decoder e 555 euro quella con decoder impianto sonoro.

La confezione art. 2073 – foto da ebay

 

Ben eseguita la decorazione, con tonalità dei colori sostanzialmente corrette, ad essere proprio pignoli notiamo però che i caratteri utilizzati per le marcature frontali e laterali hanno una forma non del tutto fedele al vero, dato che si sono utilizzati gli stessi caratteri delle versioni XMPR.

La parte anteriore della ALe 642 022 – foto da tecnomodel-treni.it

 

Il reostato di frenatura sul tetto dell’elettromotrice, pur riprodotto in modo adeguato, appare un po’ troppo pulito essendo stato colorato in un grigio uniforme come il resto del tetto, un po’ di sporcatura ne migliorerà senz’altro l’aspetto. I pantografi, di tipo 52 FS, hanno gli striscianti curvi (oltretutto con le estremità non ben ripiegate verticalmente), cosa che, a rigore, limiterebbe l’ambientazione ai primissimi anni di servizio dato che, al vero, la sostituzione sistematica con gli striscianti piani è stata attuata nei primi anni ’90, proprio quando entravano in servizio le ALe 642 (1991-92), chiudendo un occhio su tale dettaglio si può invece arrivare senza problemi fino alla fine del decennio, quando è iniziata l’applicazione della livrea XMPR.

Dettaglio della parte centrale e del tetto della ALe 642 022 – foto da tecnomodel-treni.it

Come già detto in passato, ci auguriamo a questo punto che dalle ALe 642 possano essere derivate le ALe 582, ambientabili in un lasso di tempo e in un contesto geografico un po’ più ampio e declinabili anche in versione Trenord.