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ALe 803 Big Models

Nel 2009 la neonata ditta Big Models realizza il modello in scala H0 (1:87) dell’elettromotrice FS ALe 803 e relative rimorchiate: si tratta della prima riproduzione industriale di questi mezzi dopo lo storico modello Pocher/Rivarossi di oltre 40 anni prima. Vengono prese in considerazione le elettromotrici e rimorchiate di prima serie, in particolare quelle della prima sottoserie dotata di organi di aggancio tradizionali (ALe 803 001-020, rimorchi intermedi Le 803 101-120 e pilota Le 803 001-020).

In prima battuta viene consegnata una confezione (art. 91401) contenente la ALe 803 006 e le rimorchiate Le 803 108 e 013 nella livrea d’origine giallo sabbia-rosso bordeaux ambientate negli anni ’90, come deducibile da vari elementi: la soppressione dell’intercomunicante sulla testata con cabina di guida della motrice e del rimorchio pilota e la chiusura del relativo portellone (al cui posto sono state realizzate due finestrelle di forma ovale), la sostituzione dei vetri frontali curvi delle cabine di guida con i “Triplex” di dimensioni ridotte, la sostituzione delle porte di salita originarie, in vetroresina, con altre in alluminio, riconoscibili dalle dimensioni leggermente maggiorate dei vetri, i pantografi 52 con strisciante piano.

Confezione con ALe803 006, Le803 108 e 013, art. 91401 - foto da ebay
Confezione con ALe 803 006, Le 803 108 e 013, art. 91401 – foto da ebay

 

La riproduzione è molto cuarata: le casse, in plastica, riprendono le caratteristiche forme tondeggianti dei prototipi reali, con numerosi dettagli stampati o riportati. Molto ben fatte le carenature, con i numerosi sportelli e griglie, e i carrelli. Sul tetto dell’elettromotrice fanno bella mostra di sè i pantografi tipo 52 FS, molto fini e realistici, che si accompagnano alla riproduzione del cavo AT con i caratteristici sezionatori “a corna”. Sui frontali della motrice e del rimorchio pilota spiccano i fregi FS (al vero in alluminio) e i vetri curvi “Triplex”, di colore violaceo come al vero e con le cornici in alluminio con chiodature riprodotte. La carenatura frontale è asportabile e nel vano da essa racchiuso possono essere montati il ganico e gli accoppiatori elettrici e pneumatici (al vero non era infrequente che tali carenature venissero lasciate aperte). L’arredo interno è riprodotto, seppure un po’ semplificato, e in modo parziale sulla motrice, per lasciare spazio alla meccanica che comunque risulta poco visibile dall’esterno. L’aggancio tra le varie unità avviene tramite barre rigide, che possono eventualmente essere sostituite con ganci di altro tipo purché dotati di innesto a norma NEM 362.

Il frontale del rimorchio Le803 013 contenuto nella confezione 91401 - foto da ebay
Il frontale del rimorchio Le 803 013 contenuto nella confezione 91401 – foto da ebay

 

Lo schema meccanico adottato sull’elettromotrice è quello classico: motore centrale con asse longitudinale che trasmette il moto, tramite alberi con snodi cardanici, ai due carrelli, che hanno tutte le ruote motrici (una per carrello è dotata di anelli di aderenza in gomma). L’impianto elettrico, come impongono le recenti scuole di pensiero, sfutta circuiti stampati e componentistica SMD, e non manca la presa per il decoder per il funzionamento in “digitale”. Il funzionamento è buono, la circolazione è possibile su curve di raggio non inferiore a 410 mm anche a causa dei gradini delle porte che interferiscono con la rotazione dei carrelli, i quali peraltro hanno il perno decentrato.

Pochi mesi dopo la versione nei colori tradizionali viene consegnata anche quella in livrea XMPR in una confezione comprendente la ALe 803 007 e i rimorchi Le 803 112 e 005 (art. 91402), ambientabili dal 2000 al 2007-2008 circa (anni in cui i mezzi di questa serie sono stati ritirati dal servizio).

ALe803 007 e rimorchi Le 803 112 e 005 in livrea XMPR, art. 91402 - foto da ebay
ALe 803 007 e rimorchi Le 803 112 e 005 in livrea XMPR, art. 91402 – foto da ebay

 

Ben eseguita la nuova colorazione, mentre le altre caratteristiche sono del tutto analoghe alle precedenti. Gli stampi hanno subito qualche lieve modifica, in particolare in corrispondenza dei frontali delle cabine, da dove sono stati eliminati i loghi FS in rilievo.

ALe803 007 e rimorchi Le 803 112 e 005 in livrea XMPR, art. 91402, vista laterale - foto da ebay
ALe 803 007 e rimorchi Le 803 112 e 005 in livrea XMPR, art. 91402, vista laterale – foto da ebay

 

ALe803 007 e rimorchi Le 803 112 e 005 in livrea XMPR, art. 91402, vista frontale - foto da ebay
ALe803 007 e rimorchi Le 803 112 e 005 in livrea XMPR, art. 91402, vista frontale – foto da ebay

 

Nonostante il prezzo particolarmente elevato (oltre 300 euro) per modelli che comunque sono prodotti, come di norma, in Cina, l’accoglienza negli ambienti fermodellistici è più che buona, sia per la cronica carenza di mezzi leggeri FS in scala H0, da sempre trascurati dalle grandi case, sia per le ottime caratteristiche dei modelli stessi, che oltretutto vantano una referenza di non poco conto, infatti il produttore Big Models è legato a Mario Di Fabio, artigiano romano che sin dagli anni ’90 si era fatto conoscere e apprezzare per la realizzazione di ottimi particolari aggiuntivi per elaborare i modelli. Tutto ciò induce Big Models a proporre ulteriori nuove versioni: nel 2010 infatti viene cosegnata una confezione (art. 91403) contenente la ALe 803 014 e le rimorchiate Le 803 104 e 001, in livrea giallo-rosso e ambientate negli anni ’80-inizio ’90.

ALe 803 014 e rimorchi Le 803 104 e 001, art. 91403 - foto da ebay
ALe 803 014 e rimorchi Le 803 104 e 001, art. 91403 – foto da ebay

 

Coerentemente con la nuova ambientazione temporale, sono state apportate alcune modifiche: sui frontali delle cabine troviamo i portelloni che racchiudono i mantici di intercomunicazione, con il grande vetro di forma quadrata, mentre le porte di salita riproducono ora quelle in vetroresina, con vetri più piccoli e i profilati metallici (ritoccati in color alluminio) di fissaggio delle guarnizioni in gomma, i pantografi hanno gli striscianti curvi, accanto alle porte sono poi presenti gli adesivi “fumatori/non fumatori”.

ALe 803 014 e rimorchi Le 803 104 e 001, art. 91403, vista laterale - foto da ebay
ALe 803 014 e rimorchi Le 803 104 e 001, art. 91403, vista laterale – foto da ebay

 

Sempre nel 2010 viene proposta una confezione con la ALe 803 803 002 e la rimorchiata pilota Le 803 006 (art. 91404), ancora in livrea giallo-rosso ma ambientate nella seconda metà degli anni ’90 e che si contraddistinguono per alcuni dettagli: i fregi FS frontali dipinti, i fanali bianchi di testa non incassati (al vero infatti non tutte le unità avevano ricevuto la modifica consistente nel riposizionamento dei fanali entro appositi incavi creati sulle testate), le indicazioni di classe e “fumatori/non fumatori” di colore giallo accanto alle porte, queste riproducenti la tipologia più moderna in alluminio.

ALe803 002 e rimorchio Le803 006, art. 91404 - foto da minimondo2002.it
ALe 803 002 e rimorchio Le 803 006, art. 91404 – foto da minimondo2002.it

 

ALe803 002 e rimorchio Le803 006, art. 91404, vista laterale - foto da ebay
ALe 803 002 e rimorchio Le 803 006, art. 91404, vista laterale – foto da ebay

 

ALe803 002 e rimorchio Le803 006, art. 91404, vista frontale - foto da ebay
ALe 803 002 e rimorchio Le 803 006, art. 91404, vista frontale – foto da ebay

 

Nello stesso anno infine viene consegnata un’ultima confezione contenente i due rimorchi intermedi Le 803 112 e 120 (art. 91451), i quali possono essere utilizzati per allungare le composizioni precedenti (non oltre le 4 unità) e che si differenziano per alcuni elementi: il 112 ha caratteristiche che lo ambientano negli anni ’90 (porte in alluminio, indicazioni di classe e “fumatori/non fumatori” gialle) mentre il 120 si può collocare qualche anno prima, negli anni ’80, avendo le porte in vetroresina, in ogni caso possono essere utilizzati in contemporanea perchè al vero le varie modifiche sono state condotte in tempi medio-lunghi e negli anni ’90 circolavano ancora mezzi con le porte originali (alcuni sono arrivati addiritutra ai primi anni 2000, già in livrea XMPR).

Le 803 112 e 120, art. 91451 - foto da tee-usa.com
Le 803 112 e 120, art. 91451 – foto da tee-usa.com

 

Una doverosa precisazione: all’epoca della messa in commercio, su certe inserzioni pubblicitarie tali rimorchi venivano indicati come idonei a comporre i complessi “ibridi” circolanti tra la fine degli anni ’70 e i primi ’80 sulle linee intorno a Cremona e composti da una locomotiva E424, due o tre Le 803 intermedi (che avevano sostituito gli iniziali Le 108) e un Le 803 pilota. Ciò non corrisponde a verità in quanto i rimorchi utilizzati per tali servizi erano quelli appartenenti all’ultima sottoserie (intermedi Le 803 136-161 e pilota Le 803 036-053), differenti in vari dettagli da quelli realizzati da Big Models che, ricordiamo, appartengono alla prima sottoserie. Volendo chiudere un occhio su questo, l’unico dei due utilizzabile sarebbe il 120, mentre il 112, come già detto, si colloca negli anni ’90.

Come già detto, tutti questi modelli riscuotono un buon successo e la strada è aperta a innumerevoli altre versioni, già in parte previste o comunque ventilate (unità allo stato d’origine, unità di altre serie ecc.), se non fosse che Big Models nel 2011 cessa l’attività, con buona pace di chi aspettava nuove edizioni e soprattutto di chi, possedendo quelle già uscite, necessiti di pezzi di ricambio… Gli stampi, secondo le solite leggende metropolitane, da prendere con beneficio d’inventario, sarebbero stati acquisiti da Hornby, che infatti proprio in quegli anni inserisce in catalogo, con marchio Rivarossi, un complesso di ALe 803 e rimorchi (art. HR2505). Senonché di questo modello non si è più saputo nulla, mentre nel frattempo le ALe 803 Big Models hanno raggiunto quotazioni assurdamente elevate sul mercato dell’usato.