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ALn 668 1000/1900 Rivarossi – parte I: FS

Nel 2014 Hornby, dopo una gestazione più lunga del previsto, consegna, con marchio Rivarossi, i modelli delle automotrici FS ALn 668 serie 1000 e 1900, al vero pressochè identiche tra loro e caratterizzate dalla presenza di due vestiboli in luogo dell’unico in posizione centrale come su tutte le altre serie di ALn 668. Si tratta di modelli attesi da tempo e che la vecchia gestione Lima/Rivarossi non aveva inspiegabilmente mai proposto.

Le versioni riprodotte sono due, entrambe vendute in confezione comprendente un’unità motorizzata e una senza motore: ALn 668 1100 e 1112 in livrea d’origine beige-azzurro con vetri frontali curvi (art. HR2452, disponibili anche con decoder per funzionamento in digitale ed effetti sonori, art. HR2453, e con tetto sporcato, rispettivamente art. HR2452/I senza decoder e art. HR2453/I con decoder) e ALn 668 1904 e 1917 in livrea XMPR (art. HR2487, disponibili anche con decoder per funzionamento in digitale ed effetti sonori, art. HR2488).

ALn668 1112 e 1100, art. HR2452 – foto da hornbyinternational.com

Sono realizzate sulla base delle ALn 668 serie 3100 e simili di origine Lima, delle quali sfruttano la meccanica con un solo carrello motorizzato, parte della componentistica e gli stampi delle testate, e di cui ereditano anche i difetti, come il pessimo sistema di aggancio e gli ingranaggi calettati sugli assi che tendono a crettarsi, vecchio problema nato 30 anni prima con le ALn 663 Lima e mai definitivamente risolto; per ulteriori dettagli rimandiamo alla serie di articoli sulle ALn 668 3100.

ALn668 1112 e 1100 con decoder e tetto sporcato, art. HR2453/I – foto da hornbyinternational.com

 

Di interamente nuovo ci sono le fiancate, dove si fanno notare i finestrini con i vetri ben a filo della cassa e stampati su più livelli, e il sottocassa, con le principali apparecchiature ben riprodotte e ben visibili. Altra piccola novità, in una cabina sono stati inseriti i figurini dei macchinisti.

Dettaglio della fiancata dell’ALn668 1112 – foto da ebay

 

La coppia di ALn 668 in livrea beige-azzurro (1100 senza motore e 1112 motorizzata) si ambienta negli anni intorno al 1980, primo periodo di servizio di queste macchine (consegnate nel 1978), data la presenza di alcuni elementi che le caratterizzavano all’epoca: le porte delle cabine con la parte superiore colorata in beige anzichè in azzurro (particolarità mantenuta su alcune unità fino alla seconda metà degli anni ’80), le porte di accesso con oblò ciechi nella parte inferiore (sostituite a partire dalla fine degli anni ’80 con altre in lega leggera, con parte inferiore liscia, ma rimaste in opera su alcune unità fino al 2000 circa), le marcature frontali con caratteri bianchi ombreggiati in nero e le marcature laterali azzurre ombreggiate di rosso in posizione alta al centro delle fiancate (elementi visibili su alcuni esemplari fino ai primi anni ’90). Sono da smontare però i vomeretti spartineve applicati di fabbrica, al vero introdotti a partire dalla metà degli anni ’80 e non su tutta la serie.

ALn668 1100, vista laterale – foto da ebay

La 1112 reca inoltre iscrizioni che segnalano la presenza a bordo del VACMA, sistema di sicurezza per la circolazione su rete SNCF installato nel 1980 su questa unità insieme alle 1115, 1117, 1118, 1119, 1120, allorquando, assegnate al deposito di Cuneo, furono adibite ai servizi internazionali sulla tratta Cuneo-Nizza (le apparecchiature furono rimosse circa 5 anni più tardi, quando per questi servizi furono sostituite dalle ALn 663 1195-1204). Volendo chiudere un occhio su quest’ultimo dettaglio, le due automotrici possono essere ambientate senza stonature fino alla seconda metà degli anni ’80. La scelta di riprodurre proprio la 1112 peraltro non appare molto felice, infatti così com’è la si può realisticamente collocare solo in un ristretto arco temporale e geografico (sebbene di respiro internazionale, dato che sconfinava in territorio francese), inoltre questa unità è stata la prima della sua serie ad essere ritirata dal servizio a seguito di un incidente avvenuto nel 1992 a Oggiono ed è stata demolita intorno al 2001, dopo un periodo di accantonamento presso il deposito di Lecco.

ALn668 1112, vista laterale – foto da ebay

 

Le due ALn 668 in livrea XMPR (1904 motorizzata e 1917 senza motore) si ambientano dai primi anni 2000 in poi, data la presenza dei loghi FS-Trenitalia, e presentano tutte le modifiche apportate al vero negli anni: vetri frontali piani, ben riprodotti con un unico elemento in plastica trasparente opportunamente verniciato come già visto sulle ALn 668 3100 ma con l’aggiunta degli sbrinatori (mancano però i tergicristalli), portelloni frontali al vero in lega leggera, con vistosa guarnizione nera, porte laterali di accesso anch’esse in lega leggera, con parte inferiore liscia, e soprattutto i vistosi condizionatori sul tetto, già visti sulle 3100 ma qui ulteriormente rifiniti con i loghi del costruttore (Carrier-Sutrak) e con le piccole griglie ripassate in nero.

ALn668 1904 e 1917, art. HR2487 – foto da hornbyinternational.com

Buona la finitura, con tonalità dei colori sostanzialmente corrette e iscrizioni ben eseguite su entrambe le versioni, gli interni sono riprodotti, peraltro in modo semplificato e, sulle unità motorizzate, anche parziale, dato che la meccanica occupa una buona metà dell’interno, ma dall’esterno la cosa non si nota moltissimo grazie alla riproduzione delle tendine ai finestrini, correttamente di diverso colore a seconda della livrea dell’automotrice: grigio chiaro su quelle in livrea d’origine, blu su quelle XMPR.
Il sottocassa delle unità in livrea XMPR, conformemente al vero, è colorato in grigio chiaro, per un maggior realismo converrà però sporcarlo un po’ dato che al vero si mantiene pulito per pochissimo tempo dopo l’uscita dalle revisioni.
Troppo lucide le vele delle ruote, che sarà bene ridipingere in nero.

ALn668 1904, vista laterale – foto da ebay

 

Il prezzo è esageratamente elevato: oltre 200 euro (che schizzzano a più di 300 per quelle con decoder), decisamente troppi considerando che si tratta di modelli di fattura cinese la cui base risale a oltre 20 anni prima e che sfruttano diversa componentistica già esistente.

Per motivi totalmente incomprensibili lo sviluppo del filone delle ALn 668 1000/1900 FS termina qui, quando resterebbero da riprodurre le versioni anni ’90 con vetri piani, le 1000 in livrea XMPR o le 1900 in livrea d’origine. Si preferisce invece concentrarsi sulle unità appartenenti a ferrovie private/in concessione e su altre “fuoriserie”, come vedremo nel seguito.

ALn 668 1000/1900 Rivarossi – parte II: private
ALn 668 1000/1900 Rivarossi – parte III: le fuoriserie