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ALn 668 Lima – parte VI: ultime produzioni con marchio Rivarossi

Come abbiamo accennato nella scorsa puntata, dopo l’acquisizione di Lima da parte di Hornby e conseguente “cinesizzazione” della produzione, per qualche tempo i modelli di ALn 668 spariscono dalla circolazione: solo nel 2007 la nuova gestione riprende in mano gli stampi consegnando la coppia ALn 668 3301 e 3306 in livrea XMPR (ambientabili intorno ai primi anni 2000 data l’assenza delle scritte “Trenitalia”), sempre con la solita formula motrice+folle, vendute in confezione unica (art. HR2024) e con marchio Rivarossi, come lo saranno tutte le nuove versioni prodotte d’ora in poi. Come altri modelli Hornby-Rivarossi usciti in quegli anni, anche queste ALn 668 portano con sè alcune contraddizioni: infatti a indubbie migliorie nel funzionamento si contrappone uno scadimento nella finitura. Vengono infatti rivisitati l’impianto elettrico e la meccanica, con l’adozione di un nuovo motore, dal funzionamento più fluido, e di nuove prese di corrente sul carrello motore della motrice, la cui marcia infatti diviene più regolare, sebbene l’eliminazione di due dei quattro anelli di aderenza e la massa non proprio elevata creino qualche problema sui tracciati più acclivi per la trazione dell’unità folle, che continua a essere eccessivamente pesante. Purtroppo nulla viene fatto per il pessimo gancio di accoppiamento tra le due unità, mentre nella finitura, come già detto, sono da registrare alcuni difetti: il più evidente è senz’altro lo spessore eccessivo della guarnizione dei portelloni frontali, vistosa al vero ma non così tanto, da lamentare inoltre che le testate dotate “di serie” dei mantici in posizione aperta non sono state rifinite (manca la marcatura frontale), cosicchè non è più possibile allestire in modo immediato automotrici isolate oppure spostare il mantice sulla testata opposta. Inoltre la verniciatura, pur con tonalità abbastanza fedeli al vero, è troppo “spessa” (difetto riscontrabile anche su diversi altri modelli Lima e Rivarossi di produzione cinese), per finire il sottocassa è nero anzichè grigio.

ALn 668 3301 e 3306, art. HR2024 - foto da ebay
ALn 668 3301 e 3306, art. HR2024 – foto da ebay

Nel 2009 arriva una coppia di ALn 668 serie 1200, la 1219 e la 1231 (art. HR2188), proposte sempre nella livrea d’origine beige-azzurro, e non immuni da ulteriori difetti: infatti, come già detto in precedenza, per riprodurre le unità con vetri frontali piani, era stato modificato lo stampo cosicchè gli alloggiamenti dei vetri stessi venivano ad avere angoli squadrati anzichè arrotondati. Ora, Hornby avrebbe potuto proporre queste ALn 668 1200 nell’ancora inedita versione con vetri piani, invece, per qualche strana ragione, si ostina a proporle con i vetri curvi; dato che però gli stampi erano stati modificati, i nuovi vetri curvi vengono realizzati con gli angoli squadrati, realizzando così una variante del tutto irrealistica nonchè brutta a vedersi, cosa che non mancherà di suscitare polemiche negli ambienti fermodellistici. Inoltre anche la verniciatura lascia qualche dubbio, in particolare il bianco panna del tetto, che appare un po’ troppo tendente al giallo.

ALn 668 1231 facente parte della confezione art. HR2188 - foto da ebay
ALn 668 1231 facente parte della confezione art. HR2188 – foto da ebay

Arriviamo così al 2010, quando vede la luce una nuova coppia di ALn 668 3100, la 3111 e la 3142 (art. HR2172), sempre in livrea d’origine e con vetri frontali curvi, per i quali si adotta una soluzione di compromesso per salvare capra e cavoli: non volendo modificare gli stampi, gli angoli dei trasparenti dei vetri vengono verniciati nel colore della cassa, in modo da riprodurre il profilo curvo. Da vicino il trucco si nota, tuttavia il risultato è senz’altro accettabile. Come già sulle precedenti 1200, anche in questo caso il tetto è un po’ troppo tendente al giallo.

ALn 668 3111 e 3142, art. HR2172 - foto da kijiji
ALn 668 3111 e 3142, art. HR2172 – foto da kijiji

Sempre nel 2010 viene consegnata una coppia di ALn 668, ancora della serie 3100 (3211 e 3214) in livrea XMPR e con loghi FS-Trenitalia, che le ambientano negli anni successivi al 2001. La principale novità di questi modelli è nella riproduzione dei condizionatori sul tetto (al vero introdotti nei primi anni 2000), realizzati con elementi ben proporzionati di colore bianco. Troppo bianchi però, dato che al vero su di essi sono ben visibili griglie e sportelli vari, con le linee di giunzione dei vari elementi, nonchè i marchi adesivi del costruttore, tuttavia non è difficile apportare qualche ritocco a tali elementi per renderli più realistici. Anche in questo caso il sottocassa è di colore nero anzichè grigio, inoltre i più pignoli potrebbero obiettare che i condizionatori sul tetto non rispecchiano la forma di quelli presenti sulle unità reali, le quali montano elementi forniti da una ditta diversa (Theromo King) rispetto a quelli riprodotti sui modelli (Carrier Sutrak). Se poi sulle precedenti ALn 668 3301 e 3306 la guarnizione nera dei portelloni frontali era troppo spessa, qui invece è un po’ troppo sottile (ma questa volta non è difficile rimediare).
Nella confezione sono forniti a parte anche i vetri curvi (purtroppo sempre con gli irrealistici angoli squadrati), da montare in sostituzione di quelli piani: infatti al vero alcune ALn 668 sono arrivate a ricevere la livrea XMPR mantenendo per qualche tempo i vetri curvi, e tra queste c’era proprio la 3211.
Questi modelli, oltre che in versione normale (art. HR2173), sono forniti anche in versione DCC Sound (art. HR2174), con decoder per il funzionamento in “digitale” e impianto di sonorizzazione che riproduce i rumori delle macchine vere.

ALn 668 3211 e 3214, art. HR2173
ALn 668 3211 e 3214, art. HR2173

Nel 2014 vengono riproposte due versioni “fuoriserie”, molto ambite e che avevano raggiunto sul mercato dell’usato quotazioni assurde: la 1207 con fiancate in acciaio inox (art. HRS2509) e la 3312 in livrea pubblicitaria “Kimbo” (art. HR2489). Non sono proprio identiche a quelle a suo tempo proposte da Lima: la 1207 presenta un diverso andamento della fascia azzurra inferiore e mancano le cifre con l’indicazione di classe (sono presenti solo i loghi “fumatori-non fumatori”), cosa che la ambienta nei primi anni di servizio (inizio anni ’80), mentre la “Kimbo” ha un numero di servizio diverso e può così convivere sul plastico con la precedente Lima.

ALn 668 1207, art. HRS2509 - foto da ebay
ALn 668 1207, art. HRS2509 – foto da ebay

Naturalmente entrambe le automotrici hanno ricevuto tutte le migliorie meccaniche ed elettriche introdotte con la gestione Hornby (e i vetri curvi frontali con il “trucco” prima descritto) e anche la finitura appare migliore rispetto alle prime ALn 668 “cinesi”.

ALn 668 3312, art. HR2489 - foto da ebay
ALn 668 3312, art. HR2489 – foto da ebay

Ad oggi non sono state annunciate nuove versioni FS, tuttavia non è da escludere che ne vedremo in futuro, dato che ve ne sono alcune ancora totalmente inedite come la serie 1200 nei colori XMPR (con e senza condizionatori) oppure la serie 3000, esteticamente identica alla 3100 e che inspiegabilmente non è mai stata presa in considerazione nè dalla precedente gestione Lima nè dalla nuova Hornby, forse perchè confusa dai più con la serie 3100 o forse perchè queste automotrici non sono certo diffuse, dato che da parecchi anni circolano solo in Sicilia. Negli ultimi anni però sono state realizzate diverse unità appartenenti a ferrovie private/in concessione, come vedremo nella prossima parte.

ALn 668 Lima – parte I: serie 3100
ALn 668 Lima – parte II: serie 1200
ALn 668 Lima – parte III: serie 3300
ALn 668 Lima – parte IV: private e curiosità
ALn 668 Lima – parte V: vetri piani e XMPR
ALn 668 Rivarossi (ex Lima) – parte VII: private e concesse