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ALn 668 ViTrains – parte XI: 1400 seconda serie

Grazie all’interessamento di Pi.R.A.T.A, ViTrains ha recentemente consegnato l’ALn 668 1472 (art. PIV 82005 ), unità al vero appartenente alla seconda sottoserie delle ALn 668 1400 (1471-1480), che si distinguevano dalle precedenti per alcune innovazioni, la più vistosa delle quali era un’importante alterazione della fisionomia delle testate grazie all’adozione dei portelloni frontali che racchiudevano i mantici di intercomunicazione quando non utilizzati, prefigurando così l’aspetto delle ALn 668 delle serie successive.

ALn 668 1472, art. PIV82005 – foto da rail-modelling.com

Il modello si presenta nella colorazione beige pergamena-grigio azzurro che al vero, dopo l’esperimento condotto sulla 1403, aveva debuttato negli anni ’60 proprio su questa sottoserie di ALn 668: nonostante sulla confezione sia indicata genericamente come “livrea anni ‘70”, la mancanza della modanatura in alluminio che cinge la cassa a metà altezza sopra la fascia rossa, al vero eliminata verso la fine degli anni’ 70-inizio ’80, e la presenza dei portelloni frontali in lega leggera, con vistosa guarnizione nera, al vero introdotti a partire dalla fine degli anni ’80, lo collocano appunto negli anni fine ’80-’90, ultimo periodo di esercizio prima dell’accantonamento. A titolo di curiosità, la vera 1472 nei primi anni 2000 è stata acquistata dalla Ferrovia Alifana dove, a quanto ci risulta, è tuttora in esercizio con marcatura ALn 668 113, dopo essere stata sottoposta a rimotorizzazione e ad altri interventi di ammodernamento.

Vista laterale dell’ALn 668 1472, art. PIV82005 – foto da rail-modelling.com

La cassa, in plastica, è stata ottenuta dagli stampi delle ALn 668 1500 semplicemente eliminando il terzo faro frontale: il risultato è buono e l’aspetto del prototipo reale è restituito adeguatamente, tuttavia, ad essere pignoli, manca la grondaietta sopra i finestrini laterali, proprio alla base del tetto, che sulle ALn 668 1400 (e rimorchi Ln 664) era realizzata come un “prolungamento” della copertura del tetto stesso e, diversamente dalle ALn 668 delle serie successive, dove era costituita da profilati in alluminio, non è mai stata eliminata.

Ad essere ancora più pignoli, i fori di innesto della tromba e del fischio, sopra il vano dell’intercomunicante, sono posti troppo verso l’esterno, quando al vero la tromba era proprio sulla mezzeria e il fischio subito accanto: si tratta evidentemente di un retaggio dello stampo dell’ALn 668 1500, dove la porzione centrale di tetto sopra gli intercomunicanti era occupata dal terzo faro con relativa carentaura, il rimedio comunque, per chi vuole attuarlo, è assai semplice dato che basta stuccare i fori esistenti e rifarli in posizione corretta.

Per finire, sono stati “dimenticati” anche gli scarichi dei motori sul tetto e questa è una mancanza ben più grave. Spiace purtroppo constatare che sul vecchio modello Rivarossi dell’ALn 668 1480, risalente a oltre mezzo secolo fa e pur con tutti i limiti del caso, gli elementi di cui sopra erano riprodotti correttamente…

Vista dall’alto dell’ALn 668 1472, art. PIV82005 – foto da rail-modelling.com

Per il resto il modello è del tutto analogo a quelli di precedente produzione, di cui sfrutta la componentistica, ed è dotato di illuminazione interna di serie. Purtroppo sono stati perpetrati anche alcuni errori nella finitura, come la marcatura laterale, con caratteri troppo piccoli e di forma non del tutto conforme al vero, o l’inesistente cornice nera dei vetri delle porte delle cabine. Il prezzo come al solito vola piuttosto in alto, sfiorando i 190 euro, e rende poco accettabili le inesattezze del modello.

ALn 668 ViTrains – parte I: 1400 prototipo
ALn 668 ViTrains – parte II: 1400 di serie
ALn 668 ViTrains – parte III: 1500
ALn 668 ViTrains – parte IV: 1700
ALn 668 ViTrains – parte V: 1800
ALn 668 ViTrains – parte VI: private e concesse
ALn 668 ViTrains – parte VII: venete e padane
ALn 668 ViTrains – parte VIII: (ri)padane
ALn 668 ViTrains – parte IX: Trenord
ALn 668 ViTrains – parte X: 1600
ALn 668 ViTrains – parte XII: ancora 1800