ALn 990 ViTrains – parte II: FIAT

Verso la fine del 2011, seguendo di alcuni mesi le versioni OM già analizzate nella puntata precedente, ViTrains produce anche le ALn 990 della serie 1000, al vero di costruzione FIAT e differenti dalla serie 3000 in diversi dettagli, il più vistoso dei quali è sicuramente la conformazione delle porte di salita, di tipo tradizionale a battente anziché pneumatiche. Questa serie di ALn 990 è forse meno nota delle consorelle OM, essendo stata costruita in un numero di esemplari nettamente inferiore (20 ALn 990 1000 e 5 rimorchi Ln 990 contro 40 motrici e 10 rimorchi), inoltre già dalla metà degli anni ’60 l’intera serie venne trasferita in Sicilia, dove ha concluso la carriera verso la fine degli anni ’80 (1988 per l’esattezza).

In prima battuta ViTrains consegna una confezione (art. 1066) contenente la ALn 990 1004 e il rimorchio Ln 990 1002. Proprio la presenza di quest’ultimo rotabile ne limita l’ambientazione alla prima metà degli anni ’60, infatti tra il 1964 e il 1966 le 5 rimorchiate vennero trasformate in motrici (ALn 990 1021-1025) perché altrimenti sarebbero state inutilizzabili sulle acclivi linee siciliane, in particolare sulla trasversale Palermo-Catania (che presenta pendenze fino a 31 mm/m) dove queste macchine avrebbero svolto i servizi di punta. Nella fattispecie il rimorchio Ln 990 1002 venne trasformato in ALn 990 1022 nel 1965 a cura delle ormai scompare Officine Grandi Riparazioni FS di Torino. Utilizzando invece la sola ALn 990 l’ambientazione può essere estesa fino a fine carriera, mentre la collocazione nei primi anni di servizio richiederebbe l’eliminazione delle marcature frontali che, come visibile in varie immagini dell’epoca, non erano presenti almeno fino alla fine degli anni ’50.

ALn 990 1004 + Ln 990 1002, art. 1066 – foto da ricardo.ch

Le caratteristiche costruttive e di dettaglio sono del tutto analoghe alle precedenti edizioni OM con le quali condividono quasi tutta la componentistica, ovviamente lo stampo della cassa è stato modificato per riprodurre le particolarità della serie 1000 così come sono stati modificati i carrelli, che differivano tra le due serie.

Mentre le ALn 990 3000 avevano tutta la parte bassa colorata in rosso, su queste unità serie 1000 le carenature si presentano, come al vero, in castano, tale tonalità comprende anche il bordo inferiore della cassa, mentre il rosso è limitato alla porzione all’altezza delle testate, comprese le custodie dei respingenti; questo schema permette di dissimulare meglio la fessura tra le due parti che compongono la scocca dell’automotrice. La fascia rossa normalmente dovrebbe proseguire anche sulla parte al vero mobile della carena frontale, la quale però è interamente in castano, tuttavia, almeno su alcune unità, era riscontrabile questa particolarità. Sarebbe poi stata una buona idea fornire tale elemento anche in posizione aperta, con il gancio e gli accoppiatori pneumatici ed elettrici in vista, come capitava spesso di vedere al vero specie in Sicilia, probabilmente allo scopo di favorire il raffreddamento delle apparecchiature sottocassa e di agevolare le manovre di accoppiamento e disaccoppiamento.

ALn 990 1004 + Ln 990 1002, art. 1066 – foto da ricardo.ch

Da segnalare che, tra gli aggiuntivi, sono stati inseriti anche i mantici di intercomunicazione, che per essere fissati alla cassa, richiedono necessariamente l’incollaggio (a tal proposito consigliamo di utilizzare una goccia di silicone, che non intacca la verniciatura permettendo di ripristinare senza danni il rotabile in caso di ripensamenti).

ALn 990 1006, art. 2155 – foto da littorina.it

Tre anni più tardi vengono proposte una nuova ALn 990 e una nuova rimorchiata, questa volta però vendute singolarmente: da un lato abbiamo infatti la ALn 990 1006 (art. 2155) e dall’altro il rimorchio Ln 990 1004 (art. 2154) che, marcature a parte, sono identiche delle precedenti. La scelta di riprodurre la ALn 990 1006 non è felicissima poiché questa unità al vero è stata radiata nel 1977 a seguito dei danni provocati da un incendio avvenuto nel settembre 1975, pertanto non può essere ambientata oltre tale data.

Ln 990 1004, art. 2154 – foto da littorina.it

La storia delle ALn 990 ViTrains termina qui, infatti ad oggi non è stata più prodotta alcuna nuova versione, il tema però potrebbe essere ulteriormente sfruttato realizzando, ad esempio, automotrici non motorizzate, in modo da poter riprodurre composizioni di due elementi e come ulteriore variante si potrebbe pensare anche alle unità 1021-1025 (ex Ln 990), le quali presentano le carene frontali lisce, senza le griglie di aerazione. Da evidenziare anche che, diversamente dal caso della serie 3000, qui, almeno per il momento, non c’è praticamente concorrenza in quanto Os.kar, che pure aveva annunciato le ALn 990 1000, in realtà non le ha mai prodotte (esiste solo il modello GT risalente ad una ventina di anni fa).

Concludiamo con qualche curiosità: abbiamo detto che le rimorchiate vennero trasformate in motrici in vista del trasferimento in Sicilia dell’intero Gruppo, ciò comunque non esclude che queste abbiano circolato sull’isola già prima della trasformazione, come documentato da questa immagine, dove sono visibili due ALn (riconoscibili per lo scappamento sul tetto) e un rimorchio in coda: molto probabilmente la decisione di motorizzare i rimorchi è scaturita proprio a seguito di prove condotte in terra sicula dalle quali è emerso che la loro utilizzazione sarebbe stata possibile solo sulle poche linee ad andamento pianeggiante o moderatamente acclive, diversamente le motrici si sarebbero trovate in difficoltà.
Nella stessa foto si colgono altre due particolarità: la mancanza della marcatura frontale, che ne permette la datazione ai primi tempi di esercizio (intorno alla metà degli anni ’50) e la colorazione interamente in castano della porzione amovibile della carena frontale, in maniera analoga a quanto attuato sui modelli ViTrains (non abbiamo però trovato immagini di epoca successiva in cui coesistano la carena castana e le marcature frontali).
Sempre in tema di rimorchiate, pare che verso la metà degli anni ’60 le Ln 990, all’epoca assegnate a Roma, venissero utilizzate anche alla trazione di ALn 873.
Le ALn 990 di entrambe le serie, dal canto loro, nel corso degli anni si sono viste in composizioni promiscue con automotrici di altri gruppi, sia più antiquati, sia – più o meno – coevi, sia più moderni, a tal proposito sono da ricordare alcuni servizi tra Palermo e Trapani intorno alla metà degli anni ’80 effettuati da una ALn 990 1000 accoppiata ad una ALn 668 serie 3000 o addirittura ad una allora nuovissima ALn 663 (le due automotrici si separavano ad Alcamo e una proseguiva per Trapani via Milo, l’altra via Castelvetrano).

.ALn 990 ViTrains – parte I: OM

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