Crea sito

Carrozza postale FS “tipo 1949” – Rivarossi

A complemento delle carrozze “tipo 1959” in scala H0 (1:87) Rivarossi nel 1991 mette in catalogo la carrozza postale FS “tipo 1949” (serie UIz 1400). La scelta di riprodurre proprio questo veicolo è piuttosto imperscrutabile, infatti esistevano numerose famiglie di bagagliai, bagagliai-posta e postali costruiti al vero tra gli anni ’40 e gli anni ’60, tutti di architettura simile, che offrivano un ventaglio di versioni più ampio rispetto alle “tipo 1949”: ad esempio i bagagliai-posta “tipo 1946” (DUz 93.100) che avevano a suo tempo rivestito anche la livrea blu-celeste del “Treno Azzurro”, e quindi si sarebbero ottimamente abbinati alle carrozze nell’analoga coloritura, oppure i “tipo 1964” dai quali ricavare le versioni risanate negli anni ’80, parte delle quali attrezzate per treni navetta e ricolorate in livrea beige-arancio-viola. Tutto questo con il senno di poi, perché nel 1991 Rivarossi punta sull’UIz 1400.

La prima versione, art. 2450
La prima versione, art. 2450

La carrozza, in livrea grigio ardesia e con logo FS “a televisore” (art. 2450, marcatura 50 83 90-48 017-8 UIz), è riprodotta nello stato dei primi anni ’80, con tutte le modifiche antirapina apportate nel decennio precedente: grate sui finestrini laterali e sui vetri delle porte di salita e dei portelloni scorrevoli sulle fiancate, finestrini accecati sulle testate e sulle porte degli intercomunicanti. Le caratteristiche costruttive di questo modello sono analoghe a quelle delle carrozze “tipo 1959”, con le quali condivide parte dei componenti come i carrelli tipo 24 (qui correttamente privi dei cilindri freno esterni e con generatore elettrico di tipo monoblocco) e i mantici sulle testate. Gli interni non sono riprodotti in quanto scarsamente visibili attraverso i (pochi) finestrini, sui quali sono da montare le grate antiintrusione, in plastica (un po’ massicce). Come già visto sulle “1959”, anche qui i carrelli e il sottocassa non sono neri ma di colore grigio.
Un difetto riscontrato sulle prime produzioni è relativo ai timoni di allontanamento che, diversamente dalle già citate “tipo 1959”, non sono trattenuti superiormente dall’arredamento interno e tendono a fuoriuscire dalla propria sede. Il problema era stato sollevato a suo tempo dalla rivista “I Treni oggi”, la quale indicava anche il semplice rimedio, adottato in fabbrica già sulle successive produzioni.

L’anno successivo (1992) la carrozza, sempre in livrea grigio ardesia, viene riproposta con nuovo numero di servizio e ambientazione di qualche anno più recente (art. 2451, marcatura 50 83 90-38 020-4 UI) e, con un numero di servizio ancora diverso (50 83 90-48 018-6 UI), è venduta all’interno della confezione art. 5300 (serie “Galletto”) insieme a tre carrozze “tipo 1959”, con illuminazione interna montata in fabbrica.

Carrozza postale art. 2451 - foto da ebay
Carrozza postale art. 2451 – foto da ebay
Carrozza postale contenuta nella confezione art. 5300 – foto da ebay

Nel 1997 Rivarossi pensa di retrodatare la carrozza inserendo in catalogo la versione allo stato d’origine in livrea castano-isabella (art. 3638, marcatura UIz 1415) e quella anni ’60 in tutto castano (art. 3639, marcatura UIz 1431), la cui corretta riproduzione avrebbe però richiesto una serie di modifiche agli stampi (eliminazione delle grate ai finestrini, ripristino dei vetri sulle testate) nonché la sostituzione dei carrelli con altri tipo ABM. Dopo un po’ di incertezze tali modifiche verranno ritenute troppo onerose, pertanto queste due versioni non vedranno mai la luce. All’opposto l’applicazione della più moderna livrea rosso fegato-grigio beige non è possibile in quanto al vero le UIz 1400 non hanno mai ricevuto tali colori. Al limite si sarebbe potuta realizzare una versione anni ’90 sempre in grigio ardesia ma con logo FS “a losanga”.

Le due versioni in tutto castano (sopra) e castano-isabella (sotto), esistite solo sui cataloghi - foto da catalogo novità 1997 - rivarossi-memory.it
Le due versioni in tutto castano (sopra) e castano-isabella (sotto), esistite solo sui cataloghi – foto da catalogo novità 1997 – rivarossi-memory.it

La UIz 1400 rimane in catalogo fino all’acquisizione di Rivarossi da parte di Hornby (2003-2004). La nuova gestione la ripropone nel 2011 (art. HR4109) con caratteristiche sostanzialmente analoghe alle versioni precedenti ma con qualche miglioria nella finitura (ad esempio telaio e carrelli in colore nero) e adottando, con scarso sforzo di fantasia, lo stesso numero di servizio della prima versione (50 83 90-48 017-8) ma con marcatura letterale “UI” anzichè “UIz”, cosa che la ambienta dopo il 1982.

Carrozza postale art. HR4109 - foto da ebay
Carrozza postale art. HR4109 – foto da ebay

Infine una curiosità: pare che Rivarossi negli anni ’90 abbia prodotto anche una versione nella livrea blu-celeste del “Treno Azzurro”, peraltro al vero mai applicata su questa serie di postali. Si trattava di pochissimi esemplari, fuori catalogo e non destinati alla vendita ma ad essere donati a fornitori o clienti particolari. Sul mercato dell’usato tuttavia è possibile imbattersi in esemplari in livrea “Treno Azzurro” riverniciati, in modo più o meno accurato, su iniziativa di singoli modellisti o di negozi di modellismo.

La versione "fuoriserie" in livrea Treno Azzurro - foto da trenomania.org
La versione “fuoriserie” in livrea Treno Azzurro – foto da trenomania.org

Nuovi postali FS “tipo 1949” Rivarossi