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Carrozze cuccette UIC-X 1970 FS ACME – parte II: Bc ristrutturate

Subito prima delle versioni “normali”, di cui abbiamo parlato nella puntata precedente, ACME consegna le cuccette UIC-X cuccette “tipo 1970” ristrutturate: al vero infatti nel 2006 diverse unità avevano subito una serie di interventi di ammodernamento, il più vistoso dei quali è sicuramente la sostituzione dei finestrini tipo Klein con altri apribili “a vasistas” nella parte superiore che, solo sul lato del corridoio, si alternano a vetri interamente fissi. Tali carrozze erano state destinate ai servizi notturni tra Italia e Francia per conto di Artesia (società compartecipata da Trenitalia e SNCF), in livrea dedicata. Ed è proprio nei colori di Artesia che vengono proposti i modelli: si tratta di due unità (marcatura 61 83 50-70 804-5 Bc e 61 83 50-70 815-1 Bc), vendute non singolarmente ma in una confezione (art. 55021) comprendente anche una carrozza ristorante nella medesima livrea.

Carrozze della confezione art. 55021 – foto da ebay

Le carrozze hanno caratteristiche costruttive del tutto analoghe a quelle non ristrutturate, con le necessarie modifiche ai finestrini e ad altri dettagli minori (porte degli intercomunicanti con vetri più piccoli, fanali di coda sulle testate, aggiunta di griglie sul tetto in corrispondenza delle ritirate). Le cornici dei finestrini qui si presentano con aspetto ben più realistico rispetto a quanto visto sulle prime versioni non ristrutturate. Gli interni sono riprodotti in posizione notte, ben visibili dall’esterno, tanto più che non sono presenti tendine ai finestrini, con tutte le riserve al riguardo che avevamo espresso nella scorsa puntata.

Nel 2010 viene consegnata la versione FS-Trenitalia in livrea XMPR (marcatura 61 83 50-70 806-0 I-FS Bc), che si giova di alcune piccole migliorie di dettaglio come i respingenti con piatti di dimensioni più realistiche, sebbene molleggiati e quindi con il difetto che tendono a disporsi obliquamente. I carrelli sono grigi anzichè neri, come capita di vedere non di rado anche a vero, la presenza delle etichette monitorie sulle porte limita l’ambientazione a un periodo di circa 4-5 anni a partire dal 2009. Anche in questo caso, ovviamente, il modello non è in vendita singolarmente ma in confezione (art. 55046) con una seconda UIC-X cuccette ristrutturata, sempre in livrea XMPR, ma appartenente alla più moderna serie 1975, differente in vari elementi (carrelli ecc.).

61 83 50-70 806-0 I-FS Bc, art. 55046 – foto da reisezugwagen.eu

Nel 2013 infine viene proposta la versione in livrea XMPR ma con loghi Thello (marcatura 61 83 50-70 819-3 I-FS Bc), anche qui venduta in confezione (art. 55082) con due carrozze letti MU, anch’esse con loghi Thello, ambientabile a partire dal 2011 e per un periodo di pochi anni sempre per la presenza delle già citate etichette monitorie sulle porte. Su questa carrozza alcuni scompartimenti sono allestiti in versione giorno, purtroppo però niente tendine ai finestrini.

61 83 50-70 819-3 I-FS Bc, art. 55082 – foto da reisezugwagen.eu

Dato che che alcune carrozze di questo tipo sono tuttora in esercizio nel parco Trenitalia, ACME potrebbe proporre, con alcune modifiche a dettagli minori (maniglie delle porte, eliminazione delle finestrelle retroilluminate presso i vestiboli indicanti la presenza di posti liberi…), anche una versione in epoca attuale, sempre in livrea XMPR.

61 83 50-70 800-3 I-TI Bc al vero (Milano, 20/8/2019)

Carrozze cuccette UIC-X 1970 FS ACME – parte I: Bc
Carrozze cuccette UIC-X 1970 FS ACME – parte III: miste