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Carrozze cuccette UIC-X 1970 FS ACME – parte III: miste

Alcuni anni dopo aver realizzato le versioni di seconda classe, ACME consegna anche le unità miste di prima e seconda classe, ancora inedite: nel 2018 vengono infatti prodotte una carrozza in livrea grigio ardesia (art. 50540, marcatura 50 83 40-78 010-7 AcBcz) e una in livrea rosso fegato grigio beige (art. 50541, marcatura 50 83 40-78 006-5 AcBc).

La carrozza grigia si dovrebbe ambientare nei primi anni ’80, data la presenza dei triangoli bianchi ai vertici superiori della cassa (indicanti la presenza del solo riscaldamento elettrico) ma, ad essere proprio pignoli, notiamo qualche incongruenza tra la data di revisione (27/10/1982) e la marcatura letterale AcBcz, dato che la “z” (indicante che la carrozza è a carrelli) è stata abolita con disposizione del 30/9/1982, tuttavia si potrebbe ipotizzare una svista dell’operaio addetto all’applicazione della marcatura… in ogni caso la “z” può essere eliminata semplicemente con un ritocco di colore grigio, proprio come avvenuto al vero.

50 83 40-78 010-7 AcBcz lato corridoio, art. 50540 – foto da reisezugwagen.eu

Qualche altro dubbio, come già per l’omologa versione di seconda classe, lo lasciano le carenature in forma ridotta, modifica al vero apportata nel corso degli anni ’80 e quindi un po’ al limite con l’epoca di ambientazione del modello, nonché la marcatura numerica, infatti stando a quanto riportato nel volumetto “Carrozze FS 1983” in quell’anno queste vetture erano marcate 51 83 40-70 000 – 034 AcBc. A questo punto possiamo concludere che la carrozza si possa collocare più correttamente qualche anno più tardi, verso la metà degli anni ’80 e anche un po’ oltre, ovviamente prescindendo dalla “z” nella marcatura e dalle date di revisione, si tratta comunque di dettagli minori che, specie su un plastico, passano pressoché inosservati.

50 83 40-78 010-7 AcBcz lato scompartimenti, art. 50540 – foto da reisezugwagen.eu

La carrozza rosso fegato-grigio beige, è invece ambientabile negli anni ’90, le testate interamente rosse restringono l’ambientazione a dopo il 1993 (quando venne appunto introdotta questa semplificazione), infatti il modello riporta come data di revisione il 1994. Le porte sono colorate come la cassa, particolarità al vero riscontrabile su alcuni esemplari (ne ricordiamo uno in composizione a un espresso Milano-Siracusa nel dicembre 1996), su altri invece non erano verniciate ma lasciate “al naturale”, con una tonalità leggermente dorata.

50 83 40-78 006-5 AcBc, art. 50541 – foto da reisezugwagen.eu

Le caratteristiche costruttive sono del tutto analoghe a quelle delle versioni di seconda classe, delle quali sfruttano parte della componentistica, ovviamente sono state recepite tutte le migliorie introdotte nel tempo come i finestrini con cornici più realistiche e dotati di tendine o gli arredi in parte in posizione giorno e in parte in posizione notte.

Buona la verniciatura, con colori dalle tonalità fedeli al vero e con iscrizioni e loghi vari di forma e dimensioni sostanzialmente corrette. Conforme al vero l’assenza dei pittogrammi fumatori/non fumatori, non in uso sulle unità miste. La carrozza grigia presenta, sul lato del corridoio, il logo FS “a televisore” in posizione rialzata data la presenza della griglia di aspirazione dell’impianto di climatizzazione proprio al centro della fiancata.

Nel 2019 viene realizzata anche la versione con carenatura grandi e porte di intercomunicazione d’origine, con vetri rettangolari (però di altezza eccessiva), in livrea grigio ardesia e ambientabile negli anni a cavallo del 1980 (marcatura 51 83 40-70 029-4 AcBcz): come da tradizione ACME, non è venduta singolarmente ma in confezione (art. 55229) con un’unità di seconda classe, già analizzata nella prima parte dell’articolo. Su questa carrozza il logo FS si presenta in posizione rialzata anche sul lato degli scompartimenti, non è però da escludere che anche al vero su qualche unità vi fosse questa anomalia.

51 83 40-70 029-4 AcBcz, contenuta nella confezione art. 55229 – foto da reisezugwagen.eu

I prezzi di questi modelli che, ricordiamo, sono di produzione cinese, superano pericolosamente, e non di poco, la “soglia psicologica” dei 50 euro, dato che superano i 70 euro a carrozza (140 per la confezione di due unità).

Infine osserviamo che con gli stampi delle unità con carenature ridotte ACME potrebbe riprodurre due ulteriori versioni: quella in livrea rosso fegato-grigio beige con porte color alluminio (di cui una foto è visibile su scalaenne) e quella in livrea XMPR ma con fascia dei finestrini blu chiaro anziché blu scuro, variante fuori ordinanza già vista sulla versione di seconda classe nonché sulle cuccette “tipo 1968”.

Carrozza cuccette mista “tipo 1970” in livrea XMPR fuori ordinanza, ormai degradata a veicolo scudo per l’imbarco sui traghetti per la Sicilia (Villa S. Giovanni, 07/2004)

Carrozze cuccette UIC-X 1970 FS ACME – parte I: Bc
Carrozze cuccette UIC-X 1970 FS ACME – parte II: Bc ristrutturate