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Carrozze Eurofima Lima – parte I: H0, prototipi

Verso la metà degli anni ’70 fanno la loro comparsa presso varie amministrazioni ferroviarie europee le innovative carrozze UIC-Z “Eurofima”, delle quali vengono inizialmente approntati una dozzina di prototipi, tutti in configurazione mista di prima e seconda classe, seguiti qualche anno più tardi dalle unità di serie (per ulteriori dettagli rimandiamo all’articolo su scalaenne). Lima, sempre attenta alle novità in ambito ferroviario e all’epoca fautrice della filosofia del “moderno e colorato” nella scelta dei mezzi da riprodurre, già nel 1976 avvia la produzione dei modelli delle nuove carrozze sia in scala H0 (1:87) che in scala N (1:160): di queste ultime ci occuperemo più avanti, qui invece analizzeremo quelle in H0, che vengono declinate in tre versioni, una italiana (FS, art. 9329, marcatura 61 83 30-90 000-1 ABz) in livrea arancio con fascia bianca, una tedesca (DB, art. 9330, marcatura 51 80 30-70 004-0 ABvmz) in livrea blu oceano-beige e una francese (SNCF, art. 9241, marcatura 61 87 30-90 001-5 AB) in livrea “Corail” grigio-bianco.

Carrozza Eurofima FS mista, art. 9329 – foto da ebay

In linea con la politica commerciale Lima del tempo, la cui produzione è orientata più verso il mercato del giocattolo, la fattura di questi modelli è decisamente spartana, con varie semplificazioni e approssimazioni come la cassa (in plastica) con lunghezza ridotta in scala 1:100 o i vetri non a filo, stampati in corpo unico insieme al tetto e con cornici non ritoccate in color alluminio, inoltre i finestrini appaiono di dimesnioni minori del dovuto, specie quelli delle porte, cosa che falsa l’aspetto della carrozza. Da apprezzare la riproduzione degli interni, per quanto semplificata, e delle griglie di aerazione sulla fiancata lato corridoio.

Carrozza Eurofima DB mista, art. 9330 – foto da rail-modelling.com

Le unità FS e SNCF montano carrelli di tipo francese, già in produzione per altri modelli ma non corrispondenti a quelli dei prototipi reali, va un po’ meglio invece alla carrozza tedesca, dotata di carrelli Minden-Deutz anche se con freni a ceppi e non a dischi come al vero.

Carrozza Eurofima SNCF mista, art. 9241 – foto da ebay

Nel 1978 vengono aggiornati i codici articolo con l’aggiunta del prefisso “30”, per il resto le tre carrozze rimangono invariate.

Nel 1980 gli stampi vengono rifatti o comunque modificati per riprodurre le unità di serie di prima classe, a 9 scompartimenti anzichè 10 e con diversa spaziatura dei finestrini, come vedremo nella prossima parte.

Carrozze Eurofima Lima – parte II: H0, unità di serie
Carrozze Eurofima Lima – parte III: H0, ultime produzioni
Carrozze Eurofima Lima – parte IV: N