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Carrozze Eurofima Lima – parte II: H0, unità di serie

Come detto nella scorsa puntata, nel 1980 Lima mette in produzione le carrozze Eurofima di serie di prima classe a  9 scompartimenti. Le versioni proposte sono sempre quelle FS, DB e SNCF che, giusto per non creare confusione, continuano a mantenere i codici articolo delle precedenti: 309329 la carrozza FS (marcatura 61 83 19-90 002-9 Az), 309330 quella DB e 309241 quella SNCF (marcatura 61 87 19-70 908-0 A9u). Anche le livree sono le stesse, pur con qualche piccola variazione (ad esempio i tetti, più scuri) mentre i carrelli sono ora di tipo FIAT “a collo di cigno”. La finitura è leggermente migliorata, con iscrizioni più nitide e cornici dei finestrini ripassate in alluminio. Qualche dubbio ci rimane sulla carrozza tedesca infatti, a quanto ci risulta, la livrea blu-beige era stata adottata al vero solo sui prototipi mentre le unità di serie rivestivano i colori TEE rosso-crema.

Carrozza Eurofima FS di prima classe, art. 309329 – foto da ebay
Carrozza Eurofima DB di prima classe, art. 309330 – foto da ebay
Carrozza Eurofima SNCF di prima classe, art. 309241 – foto da ebay

Nel 1981 si aggiungono le versioni svizzera (SBB, art. 309252, marcatura 61 85 19-70 519-7 Am) e austriaca (ÖBB, art. 309253, marcatura 61 81 19-71 000-1 Amoz), entrambe di prima classe e in livrea arancio.

Carrozza Eurofima SBB di prima classe, art. 309252 – foto da rail-modelling.com
Carrozza Eurofima ÖBB di prima classe, art. 309253 – foto da ebay

In contemporanea viene approntato lo stampo dell’unità di seconda classe a 11 scompartimenti, che viene utilizzato per la realizzazione della versione SBB a cuccette (art. 309259, marcatura 61 85 50-70 114-7 Bcm), in livrea blu con fascia bianca.

Carrozza Eurofima SBB a cuccette con tetto grigio, art. 309259 – foto da ebay

A quanto abbiamo potuto appurare, le prime unità prodotte hanno il tetto grigio, sulle successive invece è in color alluminio, conformemente al vero.

Carrozza Eurofima SBB a cuccette con tetto alluminio, art. 309259 – foto da ebay

Nel 1984 la carrozza SNCF viene inserita nella confezione art. 149759GP (senza suffisso “G” dal 1985) comprendente una locomotiva BB 9200 e due carrozze “Corail” e rimasta in vendita per un paio di anni.

Confezione art. 149759GP – foto da aste.catawiki.it

Sempre nello stesso periodo, stando ai cataloghi, la carrozza ÖBB è proposta in versione mista di prima e seconda classe, sempre a 9 scompartimenti, mantenendo lo stesso codice articolo (309253), tuttavia non sappiamo se sia stata effettivamente prodotta o meno.

Carrozza Eurofima ÖBB mista, art. 309253 – foto da catalogo 1984/85 edizione tedesca.

Tutti questi modelli rimarranno in produzione grossomodo fino alla metà degli anni ’80 o poco più ad eccezione dell’unità SBB a cuccette che, curiosamente, sopravvive per un’ altra decina di anni, fino a metà anni ’90, pur declassata nella serie “Technology” ma ricevendo alcune piccole migliorie come i ganci di dimensioni minori e le ruote con bordini più bassi.

Carrozza Eurofima SBB a cuccette di produzione anni ’90, art. 309259 – foto da ebay

Per motivi assolutamente incomprensibili non vengono mai prodotte ulteriori versioni ottenibili con semplici ricoloriture, ad esempio quelle FS di seconda classe o quelle belghe.

Gli stampi vengono rispolverati nel 1998 per realizzare due unità FS in livrea XMPR, allora di recentissima adozione, una di prima classe (art. 309655, marcatura 61 83 16-90 024-6 A) e una di seconda classe (art. 309656, marcatura 61 83 21-90 061-4 B).

Carrozza Eurofima FS di prima classe, art. L309665 – foto da ebay
Carrozza Eurofima FS di seconda classe, art. L309656 – foto da ebay

L’anno successivo vengono prodotte due unità FS in livrea “Gran Confort” avorio-grigio ardesia, una di prima classe con filetti rossi (art. L309217, marcatura 50 83 18-98 102-3 A) e una di seconda classe con filetti blu (art. L309219, marcatura 61 83 21-90 284-2 B), entrambe con logo FS XMPR: sono versioni assolutamente di fantasia, in particolare quella di prima classe, dato che al vero la colorazione avorio-grigio ardesia con filetti rossi è stata vestita solamente dalle “Gran Confort” (e infatti la marcatura è proprio quella di una “Gran Confort”), quella di seconda classe invece potrebbe essere fatta passare per una UIC-Z della serie successiva (come indicato anche dalla marcatura), chiudendo un occhio sulla discrepanza di vari particolari che differenziano le “Eurofima” dalle Z di costruzione posteriore.

Carrozze Eurofima art. L309217 (prima classe, sopra) e L309219 (seconda classe, sotto) – foto da ebay

Si tratta comunque, lo ripetiamo, di modelli destinati al mercato del giocattolo e del fermodellismo di fascia bassa (serie “Hobby Line”), viene però da chiedersi per quale motivo non si sia invece deciso di dipingerle nella livrea a due toni di grigio con filetti gialli, ottenendo così una maggior fedeltà al vero, ovviamente con tutti i limiti del caso, dato che a partire dal 1995 alcune “Eurofima” avevano appunto ricevuto tale colorazione. Evidentemente in Lima non si avevano le idee molto chiare sulle carrozze vere…

Queste versioni rimangono in produzione fino ai primi anni 2000, ossia fino al tracollo di Lima, con successiva acquisizione da parte di Hornby e trasferimento della produzione in Cina, ma la storia non finisce qui perchè la nuova gestionene riprende la produzione, come vedremo nella prossima parte.

Carrozze Eurofima Lima – parte I: H0, prototipi
Carrozze Eurofima Lima – parte III: H0, ultime produzioni
Carrozze Eurofima Lima – parte IV: N