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Carrozze Eurofima Lima – parte IV: N

Parallelamente alle prime versioni in H0 delle carrozze Eurofima, Lima inserisce in catalogo anche quelle in scala N (1:160): si tratta sempre dei prototipi misti di prima e seconda classe, declinati nei colori arancio FS (art. 397), blu oceano-beige DB (art. 321) e grigio-bianco SNCF (art. 320), dei quali troviamo traccia nei vari cataloghi a partire dal 1977 (con codici articolo modificati con l’introduzione del prefisso 320 dal 1978). Non sappiamo però se siano state effettivamente prodotte come tali (quasi certamente no) dato che sui cataloghi per alcuni anni sono illustrate con foto opportunamente ritoccate dei corrispondenti modelli in scala H0.

Solo a partire dal 1980 troviamo le foto effettive di questi modelli, che però riproducono non più i prototipi misti di prima e seconda classe ma le unità di serie di prima classe, a 9 scompartimenti, con codici articolo invariati e sempre nelle solite versioni arancio FS (art. 320397), blu oceano-beige DB (art. 320321) e grigio-bianco SNCF (art. 320320).

Carrozza Eurofima FS di prima classe, art. 320397 – foto da ebay

Sono modelli alquanto semplificati, la cassa (in plastica) ha lunghezza ridotta in scala 1:190 circa e incorpora nello stampo i tubolari degli intercomunicanti, i vetri non sono a filo, gli interni non sono riprodotti e per i carrelli si adottano i “tipo 24” FS già in produzione ma totalmente incoerenti su queste vetture.

Carrozza Eurofima DB di prima classe, art. 320321 – foto da ebay
Carrozza Eurofima SNCF di prima classe, art. 320320 – foto da lulu-berlu.com

Nel 1981 si aggiunge la versione SBB in livrea arancio (art. 320334), pressochè uguale a quella FS, iscrizioni a parte.

Carrozza Eurofima SBB di prima classe, art. 320334 – foto da ebay

Il successo di questi modelli è comunque alquanto scarso per le loro carattesristiche troppo “misere” (lunghezza ridotta, mancanza degli interni, vetri non a filo, carrelli non conformi), accettabili negli anni ’60 ma non più negli anni ’80, in un’epoca in cui i gusti si vanno affinando e il mercato richiede modelli di qualità sempre maggiore. Infatti rimangono in produzione per poco tempo e sui cataloghi non ve n’è più traccia già dal 1984.

A titolo di curiosità, sempre nel 1977 vengono inserite in catalogo le versioni in scala 0 (1:45), comprendenti sempre il solito trittico di unità prototipo miste di prima e seconda classe FS (art. 6625), DB (art. 6623) e SNCF (art. 6624): raffigurate anche in questo caso con foto ritoccate dei modelli in H0, non vedranno però mai la luce e spariranno dal catalogo nel giro di un paio d’anni, andandosi ad aggiungere al novero dei modelli mai nati.

Carrozze Eurofima Lima – parte I: H0, prototipi
Carrozze Eurofima Lima – parte II: H0, unità di serie
Carrozze Eurofima Lima – parte III: H0, ultime produzioni