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Carrozze FS “tipo 1946T” – ACME

Nei primi anni 2000 ACME mette in produzione le carrozze FS “tipo 1946” in scala H0 (1:87): tra le varie versioni proposte troviamo anche le “1946T” ossia quelle unità che tra la seconda metà degli anni ’70 e gli anni ’80 avevano subito una serie di interventi di ammodernamento con importanti modifiche sia all’esterno che all’interno, tra cui la ricostruzione delle fiancate con eliminazione dei coprigiunti e l’installazione di finestrini “tipo Klein” con la metà superiore apribile e la metà inferiore fissa (analoghi a quelli in uso sulle carrozze tipo UIC-X). Si trattava in massima parte di carrozze di prima classe, derivate dalle serie 13.000, 23.000 e 53.000, a cui si aggiungevano un paio di unità di seconda classe (ex serie 33.000) più alcuni bagagliai e postali.

Le prime due versioni realizzate, nel 2004, com’è tradizione di ACME sono un po’ di nicchia: riguardano infatti unità di prima classe appartenenti alla prima sottoserie di carrozze trasformate, derivate dalla serie 23.000, che si distinguevano dalle successive per la presenza di aeratori sul tetto (analoghi a quelli delle carrozze tipo X delle prime serie) e per aver conservato sulle testate gli originari mantici di intercomunicazione a soffietto (in tutto 30 unità, classificate 50 83 19-38 000 – 030 A).
I modelli sono proposti sia nella livrea d’origine grigio ardesia (art. 50250, marcatura 50 83 19-38 025-1 Az) ambientata negli anni a cavallo del 1980, sia nella successiva colorazione rosso fegato-grigio beige (art. 50251, marcatura 50 83 19-38 002-0 A), collocabile nel periodo compreso tra la metà degli anni ’80 e gli anni ’90. Su quest’ultima la tonalità del grigio beige è forse un po’ troppo chiara, tuttavia è da tenere in considerazione il fatto che al vero le tonalità dei colori potevano variare leggermente a seconda dell’officina che effettuava la verniciatura, inoltre i colori con il tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici tendevano a sbiadire.
La cassa è in plastica, abbastanza ben realizzata, sebbene i finestrini appaiano leggermente sovradimensionati, probabilmente anche perhè le cornici sono piuttosto sottili (al vero invece sono più massicce) e ritoccate in un color ottone troppo lucido.

Carrozza "tipo 1946T" in livrea grigio ardesia, art. 50250 - foto da ebay
Carrozza “tipo 1946T” in livrea grigio ardesia, art. 50250 – foto da ebay

Sono da montare a cura dell’acquirente alcuni particolari aggiuntivi come i corrimani in corrispondenza delle porte di salita e quelli all’interno degli intercomunicanti e le tiranterie di sostegno dei mantici sulle testate: tali dettagli sono realizzati in metallo fotoinciso e non sono proprio finissimi, soprattutto i corrimani lunghi delle porte di salita, che risultano un po’ troppo semplificati. I mantici di intercomunicazione sono forniti anche in posizione ripiegata, da sostituire a quelli estesi montati di serie per allestire carrozze di testa o di coda.
Gli interni, come su tutte le “tipo 1946” ACME delle prime produzioni, sono realizzati in resina, con scarso dettaglio e difetti nella stampata (presenza di bolle d’aria), cosa che purtroppo si nota abbastanza dall’esterno attraverso i finestrini; si tratta di una “caduta di stile”, nonostante la finezza della paretina divisoria tra scompartimenti e corridoio (in metallo fotoinciso). Tale difetto sarà corretto nelle versioni successive, con l’adozione di interni in plastica con sedili riportati e colorati, come sulle “tipo 1959” Rivarossi.
Nulla da eccepire su telaio e carrelli, riproducenti correttamente il tipo 24 FS; i ganci, con innesto a norma NEM362, sono montati su timoni di allontanamento per l’aggancio “corto”.

Carrozza "tipo 1946T" in livrea rosso fegato-grigio beige, art. 50251 - foto da ebay
Carrozza “tipo 1946T” in livrea rosso fegato-grigio beige, art. 50251 – foto da ebay

Nel 2006 arriva una nuova versione riproducente questa volta un’unità appartenente alla seconda sottoserie di carrozze trasformate, sempre derivate dalla serie 23.000 e sempre di prima classe, e che si caratterizzano per l’impianto di riscaldamento ad aria soffiata, cosa che comporta la presenza di una griglia di aerazione sulla fiancata lato corridioio e l’eliminazione degli aeratori sul tetto, pur conservando ancora i mantici di intercomunicazione a soffietto (in tutto 52 unità, classificate 50 83 19-38 031 – 082 A).
Questa versione è prodotta nella sola livrea grigio ardesia (marcatura 50 83 19-38 066-5 Az) e venduta esclusivamente nella confezione art. 55006 “Diretto 639” comprendente anche una carrozza serie 33.000, una 45.000 e una X austriaca. Per motivi inspiegabili non è mai stata posta in vendita singolarmente nè prodotta nella livrea rosso fegato-grigio beige.
Il modello riprende le caratteristiche delle precedenti versioni, con le dovute modifiche di stampo per riprodurre questa specifica sottoserie, ma con la novità degli arredi interni in plastica anziché in resina.

Confezione art. 55006, la carrozza “tipo 1946T” è quella più in basso – foto da ebay
La carrozza “tipo 1946T” contenuta nella confezione 55006 – foto da ebay

Nel 2008 vengono realizzati i modelli riproducenti le unità delle ultime sottoserie trasformate (sempre di prima classe derivate dalle 23.000), che si distinguono sia per l’impianto di riscaldamento ad aria soffiata con griglia lato corridoio sia per le testate ricostruite con mantici di intercomunicazione tubolari anziché a soffietto: si tratta senza dubbio delle versioni più note e diffuse di queste carrozze (in tutto 53 unità, classificate 50 83 19-38 083 – 134 A, a cui si aggiungono un’altra sessantina di carrozze con caratteristiche analoghe, derivate dalle serie 13.000 e 53.000), che vengono proposte sia in livrea grigio ardesia (art. 50252, marcatura 50 83 19-38 115-0 A) sia in livrea rosso fegato grigio-beige (art. 50253, marcatura 50 83 19-38 097-0 A), entrambe ambientabili tra gli anni ’80 e gli anni ’90.

Carrozza “tipo 1946T” in livrea grigio ardesia, art. 50252 – foto da ebay
Carrozza "tipo 1946T" in livrea rosso fegato-grigio beige, art. 50253 - foto da ebay
Carrozza “tipo 1946T” in livrea rosso fegato-grigio beige, art. 50253 – foto da ebay

Queste carrozze, realizzate in Italia negli stabilimenti Laser (produttore artigianale confluito nell’orbita ACME, che ne cura la commercializzazione), non sono più in produzione, ma sono ancora reperibili nel mercato dell’usato, a prezzi non proprio popolari (tra i 30 e i 50 euro circa). Più difficile da trovare invece il set 55006. Sarebbe comunque auspicabile che venissero riproposte in tutte le versioni possibili (comprese quelle ancora inedite), con nuove numerazioni e magari con qualche ulteriore miglioria nella finitura.