Crea sito

Carrozze a piano ribassato FS “tipo 1965” – ACME

Nel 2005, a oltre 30 anni di distanza dalla comparsa degli storici modelli Lima, ACME mette in produzione i modelli in scala H0 (1:87) delle carrozze FS a piano ribassato “tipo 1965”.
Inizialmente viene proposta, come tipico di questa e di altre case, la versione meno appetibile, cioè quella in grigio ardesia con marcatura FS (pre UIC), ambientabile in un periodo di pochissimi anni a partire dal 1967, anno di entrata in servizio al vero delle prime unità (ricordiamo che la marcatura FS è stata rimpiazzata da quella UIC a 12 cifre già dal 1968, tanto che le carrozze di questa serie sono state consegnate in parte già con la nuova marcatura).
Le carrozze sono vendute non singolarmente ma in confezione unica (art. 50053) comprendente una pilota (marcatura npBDz 68.505) e tre intermedie, di cui due di seconda classe (marcatura nBz 46.123 e 46.224) e una mista di prima e seconda classe serie 68.600, con comparto centrale di prima classe (marcatura nABz 68.601).

Le carrozze della confezione art. 50053 – foto da ebay

 

La fattura dei modelli, di produzione ovviamente cinese, è abbastanza buona, con casse in plastica dalle dimensioni in scala 1:87 pressochè esatta, vetri a filo e arredamento interno riprodotto adeguatamente, con le piccole (e scomode) poltroncine originarie a schienale basso, sostituite solo negli anni ’80 da sedili analoghi a quelli delle carrozze della serie successiva (“tipo 1973”).
Mancano i corrimani al centro delle porte di salita, conformemente alle primissime unità entrate in servizio, sulle quali sono comunque stati introdotti dopo poco tempo mentre le successive li montavano “di serie”.
Buona la verniciatura in grigio ardesia con tetto alluminio nonchè i vari loghi e scritte di servizio. La carrozza pilota è dotata di serie di fanali illuminati.

Sono però presenti alcuni difetti che inficiano leggermente la qualità della riproduzione, in particolare i vani degli intercomunicanti appaiono poco profondi (difetto comune ad altre carrozze ACME) e la cosa è un po’ fastidiosa soprattutto sulla testata lato cabina della carrozza pilota, destinata per ovvie ragioni a rimanere sempre in vista, sulla quale anche altri elementi appaiono realizzati in modo non troppo entusiasmante, come le ghiere dei fanali, il mantice a elementi tubolari in gomma con relativa pedana e la carenatura del terzo faro, applicata a parte, che non rimane ben aderente alla superficie del tetto, i respingenti, con piatti un po’ troppo striminziti, il finestrino della porta laterale della cabina troppo largo; in aggiunta a tutto questo i vetri delle porte di salita, che riproducono appunto quelle di origine (sostituite negli anni ’80/’90 da altre in lega leggera con vetri più grandi), sono un po’ troppo larghi e alti, con la parte superiore che va quasi a sfiorare il bordo superiore dell’anta, mentre in realtà erano più stretti e bassi, per finire gli aeratori sul tetto, elementi distinitivi di questa serie di carrozze, pur essendo correttamente riprodotti nella forme e nelle dimensioni, sono montati al contrario (la parte smussata dovrebbe stare verso l’esterno), evidentemente in questo caso si tratta di una “cinesata” in fase di assemblaggio.

Dopo ben 7 anni, nel 2012, arriva una nuova sfornata di modelli, sempre in livrea grigio ardesia ma con marcature UIC, cosa che ne permette un’ambientazione che abbraccia tutti gli anni ’70, con sconfinamenti di 1-2 anni sia nel decennio precedente che in quello successivo.
Vengono consegnate due carrozze intermedie di seconda classe, vendute singolarmente (art. 50090, marcatura 50 83 22-38 078-5 nBz e art. 50091, marcatura 50 83 22-38 148-6 nBz),

Carrozza di seconda classe, art. 50090 – foto da littorina.it

 

una confezione (art. 55092) contenente una seconda classe (marcatura 50 83 22-38 079-3 nBz) e una mista di prima e seconda classe nell’ancora inedita versione ex serie 68.700, in cui la prima classe occupa la parte centrale e uno dei due comparti laterali (marcatura 50 83 32-38 102-1 nABz),

Le carrozze della confezione art. 55092 – foto da ebay

 

e una confezione (art. 55056) contenente una pilota (marcatura 50 83 82-38 015-4 npBDz), due seconde classi (marcatura 50 83 22-38 008-2 nBz e 50 83 22-38 117-1 nBz) e una mista ex serie 68.600, con scomparto centrale di prima classe ed estremi di seconda (marcatura 50 83 32-38 014-8 nABz). Le porte di salita questa volta sono dotate dei corrimani centrali, da montare a cura dell’acquirente, per il resto permangono tutti i difetti e le inesattezze elencate precedentemente.

Le carrozze della confezione art. 55056 – foto da ebay

 

Carrozza mista contenuta nella confezione art. 55056 – foto da ebay

 

La storia delle “tipo 1965” ACME per il momento termina qui, inspiegabilmente infatti non sono state finora realizzate le versioni di epoche successive. E dire che queste carrozze avrebbero grandi potenzialità dato che nella loro cinquantennale carriera hanno subito numerose modifiche, più o meno invasive, che potrebbero essere riprodotte con semplici ricoloriture o con piccole modifiche di stampo, realizzando così varie versioni sicuramente molto appetibili.

Vediamo più in dettaglio cosa si potrebbe fare:

con una semplice ricoloritura si potrebbero ottenere le versioni, intermedie e pilota, anni ’80 in livrea beige-arancio-viola con porte d’origine, declinabili sia con logo FS “a televisore” sia con logo “a losanga”;

Carrozza 22-38 004 in livrea beige-arancio-viola con porte d’origine (Bergamo, 5/6/1992)

 

con una piccola modifica di stampo per riprodurre le porte di nuovo tipo in lega leggera, con vetri più grandi, la carrozza potrebbe essere proposta:

-in livrea grigio ardesia (anni ’80), in versione intermedia e pilota (pare infatti che almeno una pilota sia stata così modificata);

-in livrea beige-arancio-viola con logo FS “a losanga”, solo in versione intermedia, con porte alluminio (con e senza corrimano centrale) oppure arancio (anche qui con o senza corrimano), più una versione di nicchia con logo FS “a televisore” e porte alluminio (visibile in questo video)

Carrozza in livrea beige-arancio-viola con porte alluminio (Monza, 7/5/1996)

 

e magari la versione per trasporto biciclette 22-38 077;

Carrozza 22-38 077 per trasporto bici, in composizione al “Treno Verde” a Lecco il 30 gennaio 1993

 

-in livrea XMPR con porte blu e senza corrimano, declinabile nelle varianti con loghi FS XMPR,

Carrozza 22-38 045 in livrea XMPR con loghi FS-XMPR (Monza, 16/9/1996)

 

con loghi FS-Trenitalia di primo tipo (verde-blu),

Carrozza 22-38 036 in livrea XMPR con loghi FS-Trenitalia verde-blu (Monza, 16/4/2008)

 

con loghi FS-Trenitalia di secondo tipo (verde-rosso)

Carrozza 22-38 072 in livrea XMPR con loghi FS-Trenitalia verde-rosso (Milano C.le, 6/6/2009)

 

e con loghi Trenord,

Carrozza 22-38 098 in livrea XMPR con loghi Trenord, nelle sue ultime settimane di servizio (Milano Greco Pirelli, 7/10/2015)

 

e tutte declinabili anche in versione con arredi interni ristrutturati con gli scomodissimi sedili “tipo TAF”,

Carrozza 22-38 110 in livrea XMPR con loghi FS-Trenitalia verde-blu e sedili “tipo TAF” (Monza, 16/4/2008)

 

a cui aggiungere una versione di nicchia con porte blu e corrimano, vista nel 1999-2000 su almeno due unità (tra cui la 22-38 075) e una seconda versione di nicchia con porte alluminio e senza corrimano (vista su almeno un esemplare nel 2000-2001);

-in livrea Trenord, applicata nel 2015 a un unico esemplare (22-38 166), che però ha circolato pochissimo.

Con una modifica di stampo più consistente sulla pilota, per riprodurre la versione con cabina ricostruita senza intercomunicante (detta anche “Gallinari”, dal nome delle officine che curarono la ristrutturazione dell’intera serie di 20 unità tra il 1988 e il 1993), si potrebbero realizzare:

-la versione in livrea beige-arancio-viola con logo FS “a losanga” e porte alluminio, con o senza corrimano, a cui aggiungere la variante con logo trasporto bici (applicato a partire dal 1992) e quella con posto per invalidi;

-la versione in livrea XMPR con porte blu e senza corrimano, con e senza posto per invalidi, nelle quattro varianti con loghi FS XMPR, con loghi FS-Trenitalia di primo tipo (verde-blu) e secondo tipo (verde-rosso) e con loghi Trenord.

Carrozza pilota in livrea XMPR con loghi FS-Trenitalia verde-rosso (Milano Greco Pirelli, 30/7/2010)

Carrozze a piano ribassato “tipo 1965” ACME – nuove versioni 2017