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Le misconosciute ALn 668 1600 e 3000

In un’epoca in cui, modellisticamente parlando, almeno per quello che riguarda la scala H0 (1:87) sono state realizzate riproduzioni dei più disparati mezzi FS, compresi prototipi ed esemplari unici che al vero hanno circolato per pochissimo tempo e magari proposti da più fabbricanti in contemporanea o quasi, sembra incredibile che alcuni mezzi che invece hanno avuto una maggiore diffusione ed hanno circolato per decenni non siano mai stati presi in considerazione, ancora più incredibile è il fatto che, come nel caso di quelli di cui ci accingiamo a parlare, possano essere ottenuti a costo zero con semplicissime rinumerazioni o ricoloriture di modelli già esistenti, senza necessità di apportare modifiche di stampo o di allestire stampi appositi: si tratta delle automotrici ALn 668 delle serie 1600 e 3000. Di queste macchine, vuoi perchè troppo simili a quelle di altre serie con le quali vengono facilmente confuse da parte dei meno esperti, vuoi perchè hanno trascorso la maggior parte della loro carriera in un contesto geografico ben definito (Sicilia), vuoi per altri motivi che al momento non riusciamo a comprendere, ad oggi non esiste alcuna riproduzione.

ALn668 1624+3016 – Sampieri (RG) – 7/8/2005

Le ALn 668 1600, entrate in servizio al principio degli anni ’70 in 33 unità (1601-1633), sebbene in “letteratura” siano state molto spesso trattate insieme alle quasi coetanee 1700 (e possibilmente confuse con esse), in realtà sono del tutto assimilabili alle 1500, dalle quali differiscono solamente per il cambio (meccanico a 5 rapporti anzichè epicicloidale Wilson a 4 rapporti); in origine le 1600 si differenziavano anche per l’assenza della modanatura sotto i finestrini e per i fari frontali più grandi e incassati, nel corso degli anni ’80 però tali differenze sono state annullate in quanto le 1500, a seguito di modifiche varie, hanno assunto lo stesso aspetto delle 1600.

ALn668 1606+1626 – Vizzini (CT) – 25/8/2005

ViTrains, che ha prodotto le ALn 668 1500 in versione anni ’90 (livrea azzurro-beige) e anni 2000 (livrea XMPR) e da queste ha derivato, pur con qualche inesattezza, le 1700 e le 1800, potrebbe a questo punto, con una semplice rinumerazione e senza sforzo alcuno, proporre anche le ALn 668 1600, declinabili anche qui nelle due versioni in livrea azzurro-beige e XMPR, realizzabili a loro volta in più sottovarianti a seconda del periodo di ambientazione.

ALn 668 1630, elaborazione su base ViTrains ALn 668 1720 art. 2153

Le ALn 668 3000, costruite al principio degli anni ’80 in 40 esemplari (3001-3040), analogamente alle 1600 sono state da sempre assimilate alle successive e ben più numerose 3100, rispetto alle quali sono praticamente identiche se non nei cicruiti di comando, che sulle 3000 consentono la marcia in comando multiplo di due unità anzichè tre come sulle 3100, e in effetti le 3100 altri non sono che un’evoluzione delle 3000.

ALn668 3008 – Sampieri (RG) – 8/2004

Ora, le ALn 668 3100 sono state prodotte da Lima sin dal lontano 1992, riproposte in anni più recenti anche da Hornby/Rivarossi e declinate anche nelle serie 3300 e 1200, che differiscono dalle 3100 le prime per i rapporti di trasmissione più corti (per l’esercizio su linee acclivi) e le seconde per l’impiego di motori non sovralimentati, con la presenza di marmitte sul tetto, l’unica variante mai proposta è appunto la serie 3000, ottenibile anche in questo caso a costo zero con una banale rinumerazione delle 3100 e realizzabile sia in livrea beige-azzurro, nelle due varianti con vetri frontali curvi o piani, sia in livrea XMPR, con o senza condizionatori sul tetto.

ALn 668 3001, elaborazione su base Hornby-Rivarossi ALn 668 3301 art. HR2024

Per quanto riguarda le possibilità di ambientazione temporale e spaziale di questi mezzi, le 1600 hanno fatto servizio per quasi 40 anni, dal 1970-71 al 2009 (e le unità 1615 e 1616 sono ancora attive, preservate come mezzi storici), mentre le 3000 hanno mosso i primi passi nel 1980 e circolano tuttora. Se è vero che entrambe le serie hanno trascorso quasi tutta la loro carriera in Sicilia, è vero anche che le 1600 negli anni ’70 si sono viste anche in altre parti d’Italia, in particolare sulle linee intorno a Sulmona (anche in composizione promiscua con le 1400 e 1800) e a Lecco mentre le 3000 negli anni ’80 hanno circolato in Piemonte e in Calabria e in tempi più recenti un paio di unità sono finite, seppur per breve tempo nelle Marche, di cui è documentata la presenza delle unità 3003 e 3004.

Possiamo dunque sperare che il nostro appello non rimanga inascoltato e che potremo prima o poi disporre anche di queste automotrici?