E626 132 – ACME

Nuova versione per la recente E626 ACME: questa volta tocca alla E626 132 del deposito di Alessandria, anch’essa appartenente alla terza serie (100-407), ambientabile nella seconda metà degli anni ’70-primi ’80 (data di ultima revisione 1977).

E626 132, art. 60580 – foto da trenietreni.it

Il modello è disponibile sia in configurazione “base” (art. 60580) sia con decoder e sonorizzazione (art. 69580). A tal proposito notiamo che ACME, rispetto ai primi intendimenti, ha cambiato le carte in tavola, nel catalogo 2020 infatti ai medesimi codici articolo corrisponde la E626 362: l’uscita di tale numerazione è prevista più avanti, però ambientata negli anni ’80-’90 (epoca V), con le modifiche degli ultimi anni di servizio (finestrini abbassabili con carter esterno, porte in lamiera), tuttavia la cosa ha ingenerato un po’ di confusione tra i rivenditori, tanto che su diversi siti di negozi on line gli articoli 60580 e 69580 continuano ad essere descritti come “E626 362”…

Estratto da catalogo ACME 2020

Le caratteristiche costruttive sono del tutto analoghe a quelle della precedente edizione, con alcune modifiche di dettaglio conformi all’epoca di ambientazione: in particolare sono stati aggiunti i corrimani sugli spigoli degli avancorpi mentre le ghiere dei fanali sono più massicce e in color alluminio, a imitazione dei fari di tipo automobilistico introdotti appunto negli anni ’70.

Anche i prezzi sono gli stessi (spaventosi) della precedente 139: 266,60 euro la versione analogica, 377,70 quella digitale.

E626 – ACME