Crea sito

E632-E633 prototipo – ACME

E632-633-prototipo_ACME

Il modellismo ferroviario ormai è sempre più legato al mercato dei collezionisti, interessati a tutte le versioni possibili di un dato rotabile, comprese quelle meno note, nonché a prototipi o mezzi “stravaganti”. Se fino a non molto tempo fa tali mezzi erano prodotti essenzialmente dalle case artigianali, in tirature limitate e a prezzi elevati, negli ultimi tempi anche vari produttori industriali si sono cimentati in tali riproduzioni, adeguando le tirature e i prezzi a quelli degli artigiani.

Questa volta è ACME che ha annunciato i modelli in scala H0 (1:87) delle locomotive FS E632 ed E633 prototipo, cioè le unità E632 001 ed E633 001-004. Si tratta di modelli sostanzialmente inediti: Lima e Rivarossi le avevano annunciate al principio degli anni ’80, ma poi si erano orientate sulle unità di serie, e la sola riproduzione di queste macchine era stata realizzata, sempre nei primi anni ’80, dalla casa artigianale Bettiart.

ACME ha realizzato quattro versioni, tutte ambientabili all’inizio degli anni ’80, in particolare:

  • E632 001 con pantografi monobraccio, ambientata nel 1981, art. 60473;
  • E633 001 con pantografi 52 (unità sperimentale), ambientata nel 1982, art. 60472;
  • E633 002 con logo “Tigre”, ambientata intorno al 1980 (ed esposta alla fiera di Milano nel 1980), art. 60470;
  • E633 003 in versione “corsa prova Milano-Domodossola” in livrea provvisoria grigia, ambientata nel periodo marzo-giugno 1980, in confezione con la E444 051 (non motorizzata), art. 60471.

Come si vede i quattro modelli, prodotti in Cina, sono ambientabili in un periodo piuttosto ristretto e due, la E633 001 con pantografi 52 e la 003 tutta grigia, sono proprio di nicchia. Ovviamente i prezzi sono particolarmente elevati: si va da 209 euro delle unità singole ai 349 euro della confezione 60471 (E633 003 + E444 051). Altri dettagli sono disponibili sul sito ACME.

Non è difficile immaginare che in futuro ACME intenda proporre nuove versioni delle E632/633 prototipo (ad esempio la E632 001 con un pantografo 52 e uno monobraccio), anche con ambientazioni temporali più recenti (fine anni ’80-anni ’90) e la stessa base potrà servire per la realizzazione delle unità di serie.

Infine un video di presentazione delle nuove “Tigri”, dove se ne può apprezzare il livello di dettaglio.