E656/655 Roco – parte IV: la sicula 009

Ogni tanto Roco che, come abbiamo evidenziato altre volte, dopo il “divorzio” da Gieffeci ha ormai perso interesse per il mercato italiano, rispolvera gli stampi di qualche modello FS che ha già in casa per proporne nuove numerazioni. Questa volta abbiamo una nuova E656 di prima serie, la 009 del deposito di Messina (art. 7500058 e art. 7510058 DCC Sound) in livrea XMPR e con logo Trenitalia verde-blu, che la ambienta nel primo decennio degli anni 2000 e precisamente tra il 2004 (data di ultima revisione riportata) e il 2010 quando, a seguito di una revisione, ricevette il logo attuale rosso-verde e più avanti, nel 2012, gli accoppiatori frontali a 18 poli per il comando delle porte delle carrozze con relativi corrimani dei manovratori.

foto da roco.cc

Il modello ha caratteristiche tecniche del tutto analoghe a quelle delle precedenti edizioni, e in particolare a quelle della E656 072 prodotta l’anno scorso e di cui abbiamo già parlato, pertanto non ci dilunghiamo ulteriormente, ricordiamo solo che come interfaccia DCC è stata utilizzata la poco consueta Plux a 16 pin in luogo della più diffusa Plux22.

Dobbiamo però rilevare che sono stati montati erroneamente pantografi tipo 52 con strisciante curvo anziché piano, inoltre le cornici dei vetri frontali, che a livello riproduttivo non sono certamente una delle parti meglio riuscite della E656 Roco, almeno su alcuni esemplari sono ritoccate in color alluminio in maniera imprecisa, peggiorando ulteriormente l’estetica della locomotiva, e in questo non aiutano neppure i tergicristalli dalle dimensioni mastodontiche.

foto da minimondo2002.com

I prezzi ovviamente sono sempre alquanto sostenuti, la versione analogica infatti viene 240 euro mentre quella DCC Sound costa oltre il 50% in più, andando a toccare i 365 euro.
Riteniamo (ma potremmo sbagliarci) che l’accoglienza del mercato fermodellistico verso questa riproduzione sarà abbastanza tiepida, da un lato il prezzo non aiuta di certo (ricordiamo che gli stampi di questo modello sono quasi maggiorenni…), dall’altro c’è grande attesa verso le annunciate E656 Hornby/Rivarossi, il cui livello di dettaglio (e di prezzo…) sarà certamente più elevato.

A vantaggio di Roco vi è il fatto che, almeno per ora, Rivarossi non proporrà E656 di prima serie (tantomeno nei colori XMPR), se non l’inutile e inflazionato prototipo 023 nella livrea TEE sperimentale (ambientabile realisticamente solo all’interno della fabbrica), inoltre questa E656 009 potrà fare felici i modellisti siciliani, o comunque chi ha un plastico ambientato in Sicilia nel primo decennio degli anni 2000, perché al vero questa macchina ha raggiunto l’isola nella prima metà degli anni ’80 e vi ha trascorso praticamente tutta la sua carriera (è stata accantonata alla fine del 2018), con l’eccezione del periodo compreso tra il 2013 e il 2015, quando è stata assegnata al deposito di Milano Centrale ma, come detto prima, in quegli anni il suo aspetto era differente rispetto a come si presenta il modello.

E656/E655 Roco – parte I: prime versioni
E656/E655 Roco – parte II: l’invasione dei Caimani
E656/E655 Roco – parte III: ultime battute

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