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Habemus E626! (le nuove E626 LE Models)

ultimo aggiornamento 30/11/2017

Finalmente, a 9 mesi di distanza dall’annuncio, LE Models ha “partorito” il modello in scala H0 (1:87) della locomotiva FS E626, trepidamente atteso sin dalla fine del 2016 e rinviato più e più volte.
Addì 30 giugno 2017 è stata consegnata ai negozi la prima delle versioni annunciate: si tratta della E626 075 del deposito di Milano Smistamento (art. LE20511), ambientabile nei primi anni ’70 (data di revisione 17/9/1971) e disponibile anche in versione già equipaggiata di decoder per il funzionamento in “digitale” e di altoparlante per la riproduzione dei rumori della locomotiva vera (art. LE20511S).

La locomotiva è molto dettagliata, forse anche troppo (la nuova tendenza del mercato fermodellistico italiano pare essere proprio quella dell’iperdettaglio), cosa che fa un po’ temere per l’inevitabile delicatezza di vari particolari che potrebbero rompersi o smarrirsi nel normale esercizio sul plastico, per non parlare dello smontaggio per eventuali interventi di riparazione, naturalmente per chi la terrà in vetrina o nella scatola il problema non si porrà, e in effetti con questa ricchezza di dettagli il modello è più da vetrina che da plastico…

La E626 è in vendita a 199 euro, mentre chi volesse la versione con decoder dovrà aggiungere altri 80 euro, per un totale di 279. Di produzione (ovviamente) cinese, è realizzata in tiratura (ovviamente) limitata (950 pezzi + 250 con decoder, totale 1200 pezzi) ed è facile immaginare che andrà rapidamente esaurita (vari rivenditori l’avevano in prenotazione da mesi), per poi magari riapparire in futuro sul mercato dell’usato a prezzi maggiorati, dando vita ai soliti fenomeni speculativi (vedi il caso dell’E626 Big Models).

Per ulteriori dettagli si rimanda al sito LE Models.

Aggiornamento 13/9/2017
Nel corso dell’estate LE Models ha consegnato le altre versioni di E626 gia annunciate, la 076 (art. LE20513) e la 089 (art. LE20510), entrambe disponibili anche con decoder ed effetti sonori (rispettivamente art. LE20513S e LE20510S).

E626 076, art. 20513 – foto da ebay

 

La E626 076, del deposito di Alessandria, si ambienta a fine anni ’70/inizio ’80 (data di revisione 30/9/1977), quand’era dotata di pantografi tipo 42 con basamento modificato per adattarsi agli isolatori predisposti per i pantografi 32 (successivamente ha ricevuto nuovamente i pantografi tipo 32 oltre ad alcune modifiche come la porte della cabine metalliche e i vetri laterali abbassabili) mentre la 089, del deposito di Bologna S. Donato, è collocabile nei primi anni ’90 (date delle ultime revisioni 20/3/1991 e 21/5/1993), ossia negli ultimissimi anni di servizio regolare delle E626. É caratterizzata dalle porte delle cabine metalliche abbinate ai vetri laterali d’origine, scorrevoli orizzontalmente, particolarità che ha mantenuto e mantiene ancora oggi: questa unità infatti nel 1997 era stata ceduta alla Ferrovia Casalecchio Vignola per svolgere servizio merci, utilizzo poi, a quanto ne sappiamo, non concretatosi, infine, dopo alcuni anni di accantonamento e varie peripezie, è giunta al Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia, ove si trova tuttora, in attesa di tempi migliori (leggi restauro).

E626 089, art. 20510 – foto da littorina.it

 

I due modelli sono prodotti anch’essi in serie limitata e venduti a prezzi analoghi a quelli della 075, consegnata nel giugno scorso. Alcuni modellisti hanno lamentato, in particolare sulle unità con decoder, fenomeni di surriscaldamento, ascrivibili a una partita di motori difettosi con cui sono stati equipaggiati alcuni lotti produttivi. Chi avesse riscontrato tali problemi è invitato a riportare il proprio modello presso il nogozio dove è stato acquistato oppure a contattare LE Models via e-mail all’indirizzo [email protected]

Come già avvenuto per le E636 ed E645/646, è lecito aspettarsi che in futuro LE Models proporrà ulteriori versioni di E626, molto probabilmente anche di altre serie.

Aggiornamento 30/11/2017
Nelle scorse settimane LE Models ha consegnato una nuova E626, la 091, ambientata negli anni ’80 (ultima revisione 24/1/1983) e assegnata al deposito di Genova Rivarolo; il modello ha caratteristiche analoghe a quelle delle E626 già prodotte, in particolare la 089, con la quale ha in comune le porte delle cabine di nuovo tipo, e, come ulteriore elemento di novità, è dotato di vomeri spartineve a strisce giallo-nere. Art. 20512, disponibile anche in versione con decoder per funzionamento in digitale ed effetti sonori (art. 20512S), in vendita agli stessi prezzi delle precedenti versioni.

E626 091, art. 20512 – foto da ebay/rail-modelling.com