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Nuova D145 2016 – Piko

É stata consegnata da poco una nuova versione della D145 Piko in scala H0 (1:87): si tratta questa volta dell’unità 2016, sempre appartenente alla prima sottoserie ma ambientata in epoca più recente (data di ultima revisione ciclica presso le Officine di Rimini 11/7/2008), cosa che ha comportato l’introduzione di alcune piccole modifiche di dettaglio apportate al vero negli anni, in particolare le ringhiere di sicurezza dei praticabili laterali e frontali sono state dotate della fascia battipiede inferiore, il tetto della cabina è stato colorato in alluminio, i loghi FS frontali hanno ricevuto il fondo arancio e le fasce gialle sugli spigoli superiori del cofano “lato Diesel” sono continue anziché interrompersi in corrispondenza del raccordo obliquo tra la parte più alta e la parte più bassa del cofano. Chiudendo un occhio sulle date di revisione la locomotiva si può ambientare senza particolari problemi in un periodo di tempo piuttosto ampio che va dalla prima metà degli anni ’90 al 2013, quando, a seguito di revisione, è stata dotata di marcatura NEV laterale e poco dopo delle antenne SSC sul tetto. Le altre caratteristiche sono del tutto analoghe a quelle del modello uscito lo scorso anno, di cui abbiamo parlato in un precedente articolo.

(foto da emmemodels.it)

La macchina riporta come deposito di assegnazione quello di Catania ma, come si è premurato di specificare il produttore, forse per timore di un calo di vendite al di fuori della Sicilia o comunque di chi non intenda utilizzarla in contesti siciliani, “attualmente presta servizio al Brennero”, lasciando intendere che, per essere finita dalla Sicilia al Brennero, ha attraversato tutta l’Italia e quindi la sua ambientazione non è vincolata a contesti geografici specifici e a maggior sostegno di tutto ciò il modello è pubblicizzato con un’immagine della macchina vera ripresa a Marcianise nel 2011 e in effetti, dai dati in nostro possesso, la D145 2016 nel 2011 era assegnata non più a Catania ma proprio a Marcianise.

(foto da emmemodels.it)

Oltre che in versione “base” (art. 52844) il modello è prodotto anche con decoder (art. 52845), con decoder, impianto sonoro e ganci telecomandabili (art. 55908), quest’ultima anche per sistema Märklin a 3 rotaie con alimentazione in corrente alternata a 16 V (art. 55909).
I prezzi sono sostanzialmente allineati con quelli della precedente produzione e partono da 210 euro della versione base per arrivare ai 250 di quella con decoder, schizzando poi a 350 per quella con decoder, impianto sonoro e ganci digitali che diventano 360 per quella adatta al sistema Märklin.

Naturalmente Piko non si ferma qui, sono infatti previste ulteriori nuove versioni delle quali parleremo quando saranno disponibili.