Come accennato nella prima parte dell’articolo, verso il 1980 per le ALe 840 e relative rimorchiate veniva varato un importante programma di risanamento delle casse, le quali erano esposte a fenomeni di corrosione a causa delle infiltrazioni di acqua attraverso i vani dei finestrini. L’intervento prevedeva il rifacimento delle fiancate e l’applicazione di nuovi finestirni di tipo Klein, con la parte superiore apribile e quella inferiore fissa, di tipologia e dimensioni analoghe a quelli delle ALn 668 delle prime serie, con un impatto estetico abbastanza significativo.
Dati gli alti costi e l’ormai scarsa vita utile residua, tale modifica non ha coinvolto tutte le unità ma solamente un certo numero, tanto che non pochi esemplari hanno terminato la carriera, tra gli anni ’90 e i primi 2000, ancora con i finestrini d’origine. Non siamo in grado di quantificare il numero esatto di ALe e Le 840 su cui si sono adottati i finestirni Klein nè risalire a quando la modifica è stata sospesa, a occhio ci sentiamo di affermare che l’intervento potrebbe aver riguardato circa il 40% del parco ed è stato portato avanti fino alla metà degli anni ’80 o poco oltre.
Sebbene le avesse ventilate sin dall’inizio, ViTrains mette in produzione le ALe 840 con finestrini Klein solamente nel 2019, ben 9 anni dopo il debutto delle prime versioni. Vengono infatti consegnate una confezione contenente la ALe 840 041 e la rimorchiata Le 840 039 (art.1106, 1706 DCC Sound), oltre al rimorchio Le 840 045 (art. 3187).

Gli stampi sono stati opportunamente modificati per riprodurre l’aspetto dei rotabili con i nuovi finestrini, i quali appaiono sostanzialmente ben realizzati, ci si è però dimenticati di ritoccare in nero le cornicette al vero in gomma (anche se in qualche caso poteva capitare che, in fase di verniciatura, venissero ricoperte dalla pittura isabella della cassa), così come ci si è dimenticati dei pittogrammi “fumatori/non fumatori”, che però su qualche unità non erano presenti, almeno nei primi anni ’80 (questi modelli però, per via di alcuni dettagli di cui diremo tra poco, sono più coerenti con ambientazioni che vanno dalla metà degli anni ’80 in poi) .
Sono state rivisitate anche le porte a libro, che ora riproducono quelle in lega leggera, con vetri un po’ più grandi (al vero introdotte dopo la metà degli anni ’80), anche se, come abbiamo detto in precedenza, la modifica dei finestrini non è andata di pari passo con quella delle porte e non era raro incontrare unità con finestrini Klein e porte di vecchio tipo (in qualche caso addirittura in versione d’origine, con i vetri privi della guarnizione in gomma). Non siamo stati in grado di appurare se le unità scelte da ViTrains avessero ricevuto o meno anche le porte in lega leggera.

I pantografi dell’elettromotrice sono di tipo 42LRU con strisciante curvo mentre sulle rimorchiate sono stati applicati i corrimani sui ricaschi del tetto, che però sono stati collocati, da entrambe le parti, all’altezza della testata anteriore (quella con la ritirata e il finestrino piccolo alle spalle della cabina), mentre al vero si trovavano sempre verso destra guardando il mezzo lateralmente, e quindi dal lato sinistro del rotabile dovrebbero essere posizionati verso la testata posteriore (su alcune unità poi tali corrimani erano posti più verso il centro, oltre il vestibolo).
Per il resto le caratteristiche dei modelli sono del tutto analoghe rispetto a quelle delle precedenti versioni. Da segnalare le marcature in colore bianco e semza ombreggiature, al vero introdotte verso la metà degli anni ’80. L’impianto elettrico è aggiornato con una moderna interfaccia DCC Plux22.
Nel 2023 abbiamo una nuova ondata di ALe e Le 840 con finestrini Klein: innanzitutto una confezione con la ALe 840 011 e il rimorchio Le 840 044 (art. 1143, 1743 DCC Sound).


Seguono la ALe 840 067 non motorizzata (art. 3411) e il rimorchio Le 840 051 (art. 3412).


Le caratteristiche sono le stesse delle precedenti edizioni, comprese le inesattezze (cornici in gomma dei finestrini non ripassate in nero, errato posizionamento dei corrimani sui ricaschi del tetto delle rimorchiate). Possiamo confermare, almeno per le ALe 840, che la presenza delle porte in lega leggera è corretta; l’epoca di ambientazione va dalla metà degli anni ’80 in poi e la ALe 840 011 si presta ad essere collocata anche nell’ “oscura epoca oscura” inoltrata, era infatti una delle residue unità del deposito di Alessandria rimaste attive fino al 2002 e aveva ricevuto, negli ultimissimi tempi di servizio, anche le tabelle di composizione bloccata sulle testate, come visibile in questa foto.
ALe 840 ViTrains – parte I: prime versioni
ALe 840 ViTrains – parte II: trifase e anni ‘60
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