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E402B Rivarossi – parte II

Come accennato nella puntata precedente, dopo il passaggio del gruppo Lima-Rivarossi in mani anglo-cinesi nel 2003-2004, la nuova gestione Hornby riprende gradualmente la produzione, la E402B però tornerà alla ribalta solo nel 2008, cosa che le permetterà di evitare le inesattezze dei primi modelli del nuovo corso, che hanno suscitato pesanti malumori negli ambienti fermodellistici.

Molto opportunamente viene proposta una versione ancora inedita, si tratta della E402 133 (art. HR2031) in livrea XMPR, con la particolarità dei frontali ancora nel verde d’origine, leggermente più chiaro di quello XMPR, come capitava di vedere in quegli anni su diverse unità. La realizzazione è in linea con le precedenti versioni, compresi i dettagli omessi o non del tutto corrispondenti al vero; sono presenti i piccoli corrimani sotto il vetro frontale, che caratterizzeranno tutte le versioni prodotte da qui in avanti. La meccanica si giova di un’ulteriore messa a punto che ne migliora il funzionamento.

E402 133, art. HR2031 – foto da rail-modelling.com

Nel 2010 vengono consegnate la E402 172 in livrea d’origine senza fascia frontale rossa (art. HR2220) e la E402 121 nei colori XMPR con frontale verde XMPR (art. HR2219). La finitura è migliorata e si fanno apprezzare alcuni dettagli come le targhe in fotoincisione, i macchinisti in cabina (la cui assenza, data l’ampiezza del vetro frontale, risaltava spiacevolmente), rimangono però i respingenti e i tergicristalli non conformi al reale, le prese REC troppo sporgenti e il tetto liscio.

E402 172, art. HR2220 – foto da ebay
E402 121, art. HR2219 – foto da minimondo2002.it

Nel 2013 vengono realizzate la E402 138, ancora una volta con iscrizione “Treno Multicliente” ma in versione degradata con la “e” finale mancante (si trattava di lettere adesive), ambientabile nei primi anni 2000 e fino al 2008 circa (con una pausa nel 2003, quando questa unità fu utilizzata per sperimentare i carrelli “Hembot” delle E403), e la E402 150 in livrea d’origine ma nello stato posteriore al 2009 quando, già in versione “Francia”, venne riconvertita in configurazione normale e si mantenne tale fino al 2012 (successivamente avrebbe ricevuto la livrea XMPR). Sulle due locomotive, vendute inizialmente in confezione unica (art. HR2427) ma riproposte singolarmente l’anno seguente (art. HRS2588 la 138, HRS2589 la 150), viene introdotta una modifica allo stampo del tetto, sul quale ora è finalmente riprodotta la lamiera mandorlata antiscivolo, inoltre anche i respingenti vengono sostituiti da altri di forma fedele al vero (le relative scalette sono sempre fornite da montare a cura dell’acquirente); purtroppo permangono le inesattezze relative alla prese REC e ai tergicristalli.

E402 138, art. HRS2588 – foto da ebay
E402 150, art. HRS2589 – foto da ebay

Poco dopo viene consegnata anche la E402 102 (art. HR2504) nell’allora nuovissima livrea “Frecciabianca”, applicata nella seconda metà del 2012 a un gruppo di 32 unità (a cui se ne sarebbero aggiunte poco dopo altre 7) destinate appunto a tali servizi con carrozze negli stessi colori.

E402 102, art. HR2504 – foto da littorina.it

Nel 2014 viene proposta anche un’unità in configurazione “Francia”, la E402 144 (art. HR2497), nell’ancora inedita versione con fascia rossa frontale, che la ambienta nei primi anni 2000 e fino al 2008, quando le ultime quattro E402B “Francia” (144, 154, 156 e 158), non ancora dotate di SCMT, vennero accantonate presso il deposito di Milano Greco e solo alcuni anni più tardi inviate presso le Officine di Foligno da dove sarebbero uscite dopo qualche tempo nei colori XMPR dopo essere state riconvertite.

E402 144, art. HR2497 – foto da ebay

Nel 2016 viene consegnata una nuova macchina in livrea “Frecciabianca”, la E402 128 (art. HR2643), che si contraddistingue per l’iscrizione laterale “Frecciabianca” di grandi dimensioni, particolarità che al vero caratterizzava solo alcune unità (la maggior parte avevano due scritte piccole per fiancata). Su questo modello vengono introdotte ulteriori migliorie nel dettaglio e nella finitura che giovano al realismo: le prese REC sono ora correttamente riprodotte e sui carrelli sono presenti le “campane” di protezione dei captatori della ripetizione segnali (modifica apportata al vero dopo alcuni anni per proteggerli maggiormente da impatti con corpi estranei). I tergicristalli però continuano a rimanere di forma non del tutto corrispondente al vero e le targhe non sono più in metallo fotoinciso ma tampografate.

E402 128, art. HR2643 – foto da hornby.com

Ultimo atto nel 2019, quando vengono consegnate tre nuove versioni: la E402 177 (art. HR2767) in livrea d’origine e con fascia rossa frontale, ambientabile fino al 2015 circa, la E402 165 (art. HR2805) nei colori “Frecciabianca” ma senza le relative iscrizioni, rimosse a partire dal 2017, collocabile dunque in epoca attuale, infine la E402 173 (art. HR2768) nella nuova livrea “Intercity”, anch’essa di epoca attuale e che ha debuttato sulle E402B nel 2017 (la 173 l’ha ricevuta ad agosto di quell’anno).

E402 177, art. HR2767 – foto da littorina.it
E402 165, art. HR2805 – foto da littorina.it
E402 173, art. HR2768 – foto da rail-modelling.com

Recentemente sulle E402B hanno fatto la loro comparsa due nuove cromie: la 142, in carico a RFI per la trazione di treni diagnostici, ha ricevuto una vistosissima colorazione giallo-blu, mentre su diverse unità destinate ai servizi “Frecciabianca” (alcune delle quali non facenti parte dell’originario gruppo ricolorato nel 2012-2013) è stata applicata una livrea rivisitata in corrispondenza delle testate. Non è quindi da escludere che in futuro vedremo tali colorazioni anche sui modelli.

E402 151 nell’ultima versione della livrea Frecciabianca

E402B Rivarossi – parte I